Il team ByteBandits, composto da Leonardo Bordoni, Filippo Cingolani, Honja Getayawkay, Nicola Sebastianelli, Juri Vitali e Raymond Udobioroh ha vinto il Premio “Maurizio Panti” legato all’Hack-AI-Thon organizzato dall’Università Politecnica delle Marche e dalla Scuola Superiore dei Lions Club “Maurizio Panti”. Il progetto sviluppato dal team ha come obiettivo quello di realizzare un sistema basato sull’Intelligenza Artificiale per supportare le aziende nell’individuare fornitori di materie prime che non usano tecniche di deforestazione per ottenere tali materie. Anche quest’anno l’Hack-AI-Thon è stato dedicato all’Intelligenza Artificiale, in particolare, il tema di quest’anno era l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale nel contesto della Sostenibilità ESG e si è svolto dal 26 al 27 Marzo 2026. Record di partecipanti (54 iscritte/i e 9 squadre) e crescita dei premi, in totale dieci, per un ammontare complessivo di 5500 euro. Il miglior progetto, per originalità, innovatività e funzionalità ha ottenuto il premio di 1.000 euro.
Il Premio Panti, alla sua nona edizione, interpreta gli insegnamenti del professore che è stato una figura illustre di questa Università e della città di Ancona, particolarmente impegnato nel preparare i giovani ad affrontare la straordinaria sfida della vita attraverso lo studio, la ricerca e l’innovazione per la crescita. L’Hack-AI-Thon è organizzato dal Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, Dipartimento di Management, Dipartimento di Scienze Economiche e Sociali dell’UnivPM, Scuola Superiore dei Lions Clubs “Maurizio Panti”, Confindustria di Pesaro Urbino, Eidos e Aida Aps. Il termine Hackathon nasce dalla fusione delle parole inglesi “Hacking” e “Marathon”: si tratta, quindi, di una competizione volta a realizzare un sistema informatico in cui i partecipanti e le partecipanti collaborano per sviluppare nuove idee in poco tempo. All’Hack-AI-Thon 2026 dell’Univpm erano richieste agli studenti e alle studentesse competenze di varia natura, dall’Intelligenza Artificiale alla programmazione e a competenza di natura economica. I software utilizzati dovevano essere open source e le soluzioni dovevano essere potenzialmente commerciabili.
«L’Hack-AI-Thon – afferma in una nota il rettore Enrico Quagliarini – rappresenta una testimonianza concreta della capacità dei nostri studenti e delle nostre studentesse di misurarsi con le sfide più attuali dell’innovazione. La crescente partecipazione e l’alto livello delle soluzioni sviluppate dimostrano come il nostro Ateneo sia un luogo in cui talento, creatività e competenze tecniche trovano spazio per esprimersi e trasformarsi in idee capaci di generare valore. L’entusiasmo dei giovani e la qualità dei progetti presentati confermano la validità di un percorso che mette al centro lo sviluppo delle competenze digitali, l’uso responsabile dell’Intelligenza Artificiale e la capacità di trasformare intuizioni in soluzioni concrete e potenzialmente commerciabili».
L’Hack-AI-Thon è stato notevolmente apprezzato dagli studenti e dalle studentesse, il numero dei partecipanti ha raggiunto, infatti, velocemente il numero massimo possibile. In particolare, ci sono stati 54 iscritti divisi in 9 squadre, composti da studenti e studentesse iscritti ai Corsi di Laurea in Ingegneria Informatica e dell’Automazione (Triennale e Magistrale), al Corso di Laurea in Ingegneria dell’Informazione per Videogame e Realtà Virtuale, al Corso di Laurea in Digital Economics and Business, al Corso di Laurea Magistrale in Economics and Commerce, al Corso di Laurea Magistrale in Economia e Management, al Corso di Laurea in Economia e Commercio, al Corso di Laurea Magistrale in Biologia Molecolare e Applicata, al Corso di Laurea in Ingegneria Biomedica e al Corso di Laurea Magistrale in Biomedical Engineering. L’Hack-AI-Thon è stato sponsorizzato da varie aziende ciascuna delle quali ha messo a disposizione un ulteriore premio da 500 euro.
Di seguito i vincitori dei premi e una breve presentazione del progetto presentato: Il premio “Migliore organizzazione di project management” (offerto da Lodestar) è stato vinto dal gruppo Just us il cui progetto mirava a realizzare un sistema basato sull’Intelligenza Artificiale per ridurre lo spreco di cibo nella Grande Distribuzione. Il gruppo era composto da Bottegoni Loris, Cambiotti Leonardo, Chihi Ines, Crocetti Valerio, Kouki Rim e Rinaldi Raffaele Domenico.
Il premio “Validità delle soluzioni tecniche adottate e della loro integrazione” (offerto da Pluservice) è stato vinto dal gruppo ByteTheFuture il cui progetto mirava a realizzare un sistema intelligente per la raccolta dei rifiuti nelle strade delle città. Il gruppo era composto da Cardinali Anna, Festa Alberto, Iwendi Cynthia Onyenka, Petrella Mario Nicola, Worku Morka Mihretab e Zucaro Gilberto. Il premio “Completezza e commerciabilità del sistema” (offerto da Loccioni) è stato vinto dal gruppo ByteBandits. Il premio “Piano di marketing, go-to-market e sviluppo del business model canvas” (offerto da eCapital) è stato vinto dal gruppo Just us. Il premio “Validità del progetto e gestione della sicurezza” (offerto da Eritel) è stato vinto dal gruppo ByteTheFuture. Il premio “Migliore idea di impresa” (offerto da Confindustria Pesaro Urbino) è stato vinto dal gruppo ByteBandits. Il premio “Innovatività dell’applicazione” (offerto da Confindustria Pesaro Urbino) è stato vinto dal gruppo ByteBandits. Il premio “Scalabilità dell’idea di business” (offerto da Biesse) è stato vinto dal gruppo Gli Ultimi! Il cui progetto mirava a realizzare un chatbot basato sull’Intelligenza Artificiale per il supporto alla certificazione ESG da parte delle aziende. Il gruppo era composto da Bartocci Alessandro, Bitew Michael, Bucci Tommaso, Cingolani Filippo e La Forgia Carlo. Il premio “Presentazione alla commissione” (offerto da “La Bulloneria” di Pesaro) è stato vinto dal gruppo Aria il cui progetto mirava a realizzare un sistema basasto sull’Intelligenza Artificiale per il contrasto agli infortuni sui luoghi di lavoro. Il gruppo era composto da Albertini Alessandro, Anjulo Habtamu Samuel, Cristei Ana, Darilo Mastewal Tesfaie, Jouini Mohamed, Leonescu Davide e Nori Rocco.
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