Ponte di Pasqua con i primi balli in spiaggia
fino alle 20 in attesa delle deroghe

SENIGALLIA - Un incontro in biblioteca anche per illustrare ai presidenti delle associazioni e dei circoli la normativa da rispettare per le feste che vorranno organizzare

La spiaggia di Senigallia con la Rotonda a Mare

Il mese di aprile si apre con i primi aperitivi danzanti in qualche stabilimento balneare sulla spiaggia di velluto, dove il ballo sarà consentito dalle 17 alle 20. Gli operatori attendono l’ordinanza del sindaco, che dovrà stabilire orari di apertura, chiusura e deroghe per i bar degli stabilimenti balneari che consentirà loro di organizzare un numero limitato di feste.

Diversi operatori chiedono uno sforzo in più rispetto alle 4 date concesse fino alle 3 di notte e le 7 deroghe fino a mezzanotte dello scorso anno, previste dall’ordinanza inizialmente emessa Olivetti e poi integrata nel corso della stagione estiva.

«Farebbe molto piacere avere la possibilità di lavorare con meno restrizioni per quanto riguarda il discorso degli orari di apertura e chiusura – interviene Maurizio Tamenghi, titolare del Bagni 26 e 27 – perché va anche a discapito dell’immagine del lungomare se alle 21.30 è tutto spento e chiuso anche in spiaggia per un turista è brutto da vedere. Sarebbe auspicabile per tutti un lungomare attivo, con del movimento e con gli stabilimenti aperti qualche ora in più, per offrire dei servizi ai propri clienti e a chi vuole passare una serata tranquilla, poco impegnata, in spiaggia. Potrebbero evitare di farci chiudere anche nel fine settimana così presto, chiediamo solo qualche ora in più per poter offrire il nostro servizio a tutti».

La Biblioteca Antonelliana di Senigallia

Il tema delle feste e dei balli è stato trattato ieri nel corso di un incontro in biblioteca rivolto ai presidenti e ai gestori dei circoli privati, promosso dal Comune con l’obiettivo di fornire informazioni chiare e una formazione aggiornata su temi di particolare rilievo per la gestione delle attività associative.

L’iniziativa è stata pensata per approfondire in modo puntuale le norme che regolano le attività commerciali, gli spettacoli e intrattenimenti pubblici, nonché la somministrazione di alimenti e bevande dei circoli privati, soprattutto nei casi in cui tali servizi vengano offerti anche a non soci. Durante l’incontro sono stati illustrati da Francesca Freschi, funzionaria del Suap delle Terre della Marca Senone, ciò che è consentito svolgere all’interno dei circoli privati, gli atti amministrativi necessari per operare nel rispetto della normativa, le responsabilità dei presidenti, chiamati a garantire una gestione corretta e sicura delle attività.

Il confronto, improntato a uno spirito di collaborazione tra Comune, enti di controllo e realtà associative, ha ribadito l’importanza di una piena consapevolezza degli obblighi di legge al fine di tutelare la sicurezza delle persone e favorire il buon funzionamento dei circoli come luoghi di aggregazione.

La giornata ha registrato una grande partecipazione, con numerosi interventi e domande da parte dei presenti: un chiaro segnale del forte interesse e della volontà di approfondire una materia che incide in modo significativo sulla gestione quotidiana dei circoli.

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