Ferrovia Adriatica interrotta in Abruzzo:
Ancona diventa “hub”
per i collegamenti verso Sud (Foto)

METEO - Gestione dell'emergenza allo scalo dorico con bus sostitutivi e assistenza ai viaggiatori in vista delle festività pasquali dopo l'esondazione dell'Osento in Abruzzo

I passeggeri alla stazione

In seguito all’esondazione del fiume Osento in Abruzzo, che ha temporaneamente reso inagibile il tratto ferroviario tra Fossacesia e Porto di Vasto, intorno alle ore 23 la stazione di Ancona ha assunto un ruolo di scalo di riferimento per molti collegamenti lungo la dorsale Adriatica.
Per garantire la continuità dei viaggi nonostante lo stop tecnico dei binari, Trenitalia ha infatti predisposto un piano di gestione che vede nel capoluogo marchigiano il punto di arrivo per molti convogli provenienti da Nord, assicurando l’assistenza necessaria ai passeggeri diretti verso la Puglia grazie soprattutto al personale della Croce Rossa (presente con gli operatori sociali generici e il delegato dell’emergenza di Ancona, Gianni Barca ndr), la Protezione Civile e la polizia.

Croce Rossa e Protezione civile alla stazione

Il personale ferroviario è invece attualmente impegnato a coordinare il trasbordo sui servizi di autobus sostitutivi (almeno 20 stando alle prime informazioni, di cui 2 dedicati alle persone più fragili ndr) della Conerobus e altre compagnie, organizzati per permettere il superamento dell’area interessata dal maltempo con il minor disagio possibile.
Sebbene la risoluzione dell’allagamento richieda i necessari tempi tecnici di monitoraggio da parte di Rfi, l’organizzazione presso lo scalo di Ancona punta a mantenere la regolarità, per quanto possibile, del flusso dei viaggiatori che si sta spostando soprattutto in vista della Pasqua, fornendo aggiornamenti costanti in attesa che la circolazione ferroviaria possa riprendere la sua consueta programmazione lungo l’intera costa.

al. big.

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