
Allo Stadio del Conero i seggiolini rossi posizionati in gradinata, riproducono la skyline cittadina
Ancona è stata proclamata “Capitale Italiana della Cultura 2028”. Un riconoscimento di grande valore istituzionale, culturale e sociale, un’importante opportunità per promuovere l’identità cittadina, valorizzare il patrimonio culturale e rafforzare l’attrattività turistica ed economica del territorio. In quest’ottica la società sportiva calcistica Ancona Calcio ha inoltrato al Comune, il 2 aprile scorso, una richiesta formale di autorizzazione per poter utilizzare ed esporre il logo “Ancona Capitale Italiana della Cultura 2028” sui pannelli digitali presenti allo Stadio del Conero, fino al termine dell’attuale campionato calcistico. L’iniziativa, priva di scopi commerciali, è stata presentata come un omaggio alla città e un modo per «rafforzare il senso di appartenenza della comunità e a promuovere un’immagine positiva e dinamica della città».
Nello stesso giorno, pertanto, la Giunta comunale ha approvato la richiesta, riconoscendo nel calcio un potente strumento di coesione sociale e visibilità mediatica, «capace di raggiungere un pubblico ampio e diversificato» si legge nella delibera di Giunta. Che aggiunge: «L’utilizzo degli spazi comunicativi dello Stadio del Conero per la promozione del titolo di “Capitale Italiana della Cultura 2028” consentirebbe di amplificare la visibilità dell’iniziativa, favorendo una più ampia diffusione del messaggio culturale sia a livello locale che nazionale».
(Redazione CA)
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