Dal carcere al rimpatrio:
espulso dopo condanne per rapina e droga

ANCONA - Aveva finito di scontare una lunga condanna per una serie di reati, ma è stato accompagnato alla frontiera

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È stato rimpatriato un cittadino straniero ritenuto pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’uomo, un quarantenne di origine albanese, era stato condannato a una pena complessiva di 7 anni e 9 mesi di reclusione per diversi reati, tra cui furto, rapina, lesioni e spaccio di sostanze stupefacenti. Nei giorni scorsi, al termine della detenzione, è stato prelevato dal carcere di Barcaglione dagli agenti della polizia e accompagnato alla frontiera aerea di Falconara Marittima, da dove è stato rimpatriato.

Nei suoi confronti è stato inoltre disposto il divieto di reingresso in Italia per cinque anni: in caso di violazione, scatterà immediatamente l’arresto. «Allontanare dal territorio cittadini stranieri irregolari e pericolosi – dichiara il questore Cesare Capocasa – consente di prevenire la commissione di ulteriori reati. Resta alta l’attenzione della Polizia di Stato nella lotta all’immigrazione clandestina, in particolare nei confronti di soggetti in grado di creare gravi turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica».

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