Cartacce e bottiglie vuote lasciate persino sul campetto di gioco. E’ l’ennesimo episodio di abbandono incontrollato di rifiuti al parco pubblico di Santo Stefano, a Osimo. Il Consiglio di Quartiere di San Biagio, Aspio e Santo Stefano esprime profonda preoccupazione per un fenomeno che, «alimentato spesso da una carenza di educazione civica e ambientale tra i più giovani, sta compromettendo il decoro e la salute della nostra area verde».«L’abbandono dei rifiuti non è solo un problema estetico, ma un vero e proprio attacco al nostro territorio: impatto Ambientale: i rifiuti abbandonati causano l’inquinamento diretto del suolo e delle acque, danneggiando gravemente gli ecosistemi locali e rischi legali. Si ricorda alla cittadinanza che, dal 2023, l’abbandono di rifiuti è diventato un reato contravvenzionale. Le nuove normative prevedono un inasprimento delle pene e sanzioni pecuniarie molto elevate» prosegue il comunicato.
Il Consiglio di Quartiere ribadisce che, per contrastare efficacemente questi atti, è ormai indispensabile l’installazione di telecamere di videosorveglianza collegate direttamente alla Polizia locale.«Tali soluzioni tecnologiche rappresentano l’unico strumento realmente efficace per monitorare le aree critiche, identificare i trasgressori e garantire un deterrente concreto. La repressione e il monitoraggio tecnologico sono fondamentali, ma devono andare di pari passo con la sensibilizzazione.- evidenzia la nota – Educare le nuove generazioni al rispetto degli spazi comuni rimane la nostra priorità a lungo termine. Solo la combinazione tra sorveglianza attiva e una costante educazione ambientale potrà preservare l’ecosistema dei nostri parchi e il benessere della comunità. Il Consiglio di Quartiere auspica un intervento rapido delle autorità competenti per l’implementazione dei sistemi di controllo richiesti».
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