«Maggioranza spaccata sull’hub
croceristico al Molo Clementino:
il sindaco non arretri dalle sue posizioni»

ANCONA - Il portavoce di Altra Idea di Città, Giacomo Zacconi, teme che Daniele Silvetti non abbia «più una maggioranza con Fratelli di Italia che, nei fatti, sotto i diktat di Carlo Ciccioli favorevole al progetto, ha aperto una crisi politica e amministrativa il cui esito è tutt'altro che scontato. Ne prenda atto e ne renda conto alla città»

Da sinistra il co-portavoce di Altra Idea di Città Giacomo Zacconi e il consigliere comunale Francesco Rubini

«Sul Molo Clementino stanno emergendo con forza le profonde contraddizioni della maggioranza che sostiene il sindaco Silvetti. Che Fratelli d’Italia fosse favorevole all’opera è sempre stato chiaro, così come hanno dimostrato i voti in Consiglio comunale già durante la consiliatura Mancinelli; altrettanto chiaro è stato fin da subito il ruolo del sindaco che ha cercato di compattare i suoi su una posizione condivisibile, ma tutta personale». A sostenerlo è il portavoce di Altra Idea di Città, Giacomo Zacconi.

A nome della lista civica che siede sui banchi d’opposizione in Consiglio comunale con il consigliere Francesco Rubini, Zacconi ricorda come «del resto chi meglio di noi può ricordare il voto contrario di tutta la maggioranza alla mozione del nostro capogruppo Rubini per chiedere la cancellazione della delibera 50 del 2019 con cui questa amministrazione avrebbe potuto mettere la parola fine al progetto di banchinamento. Senza rivangare troppo ciò che è stato, quello che è chiaro oggi è che il sindaco Silvetti, sul molo Clementino, non ha più una maggioranza con Fratelli di Italia che, nei fatti, sotto i diktat di Ciccioli, ha aperto una crisi politica e amministrativa il cui esito è tutt’altro che scontato».

Giacomo Zacconi

Secondo Giacomo Zacconi tutto questo dimostra «quanto il lungo e logorante lavoro politico del nostro movimento, unico contrario al banchinamento fin dal 2019, sia stato utile ed efficace, non solo ad allargare il fronte delle forze oppositrici ad una infrastruttura inutile e dannosa, ma anche a chiarire una volta per tutte l’inconsistenza politica del centrodestra cittadino tenuto in piedi dall’unica volontà di non abbandonare il potere.  Al sindaco Silvetti chiediamo senz’altro di non arretrare nelle sue posizioni, ma contemporaneamente di prendere atto della crisi della sua maggioranza e di renderne conto alla città con trasparenza e serietà» conclude il portavoce di Altra Idea di Città.

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