La polizia celebra 174 anni di storia:
il bilancio di un anno al servizio dei cittadini

ANCONA - Presentati i dati dell'attività 2025 in occasione dell'anniversario della fondazione. Pugno duro contro i reati predatori, focus sulla sicurezza informatica e impegno costante nel contrasto alla violenza di genere

La polizia in piazza Cavour

Un presidio costante, capace di coniugare la gestione dei grandi eventi con la tutela quotidiana dei cittadini più fragili.
La Polizia di Stato celebra oggi il 174° anniversario della sua fondazione, tracciando un bilancio dettagliato delle operazioni condotte nella provincia di Ancona durante tutto il 2025.
Un anno che ha visto le divise doriche impegnate su più fronti, dalla sicurezza stradale al contrasto del crimine informatico, fino alla prevenzione dei fenomeni di disagio giovanile.
Nel 2025 si sono svolte in provincia 1.302 manifestazioni pubbliche, di cui 196 di tipo sportivo, con la contestuale predisposizione di adeguati servizi di ordine pubblico. In particolare gli eventi più sensibili, complessi e articolati riguardanti eventi di natura politica, la presenza delle massime Autorità Istituzionali dello Stato, i concerti estivi e le partite di calcio a rischio, si sono svolti senza turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Per quanto riguarda reati contro la persona e il patrimonio, all’esito di attività investigativa, sono stati denunciati 6 giovanissimi responsabili di rapina aggravata in concorso ai danni di due loro coetanei. E’ stato effettuato l’arresto in flagranza di 2 persone, in ordine al reato di truffa aggravata ai danni di una donna anziana. Nella circostanza i due avevano asportato la somma di euro 3mila euro in monili e denaro ma il materiale veniva totalmente rinvenuto, sequestrato e restituito alla legittima proprietaria. Nel corso del 2025 sono state denunciate anche 8 persone per il reato di truffa in danno di persone anziane.

Durante l’attività del controllo del territorio, 5 extracomunitari sono stati sottoposti a fermo di polizia giudiziaria per il reato di ricettazione, essendo stati sorpresi in possesso di strumenti atti allo scasso e numerosi monili, oggetti preziosi e beni di verosimile provenienza furtiva. Si è proceduto all’arresto per furto ed indebito utilizzo di carte di credito 3 cittadini comunitari, che durante i pagamenti spiavano il pin dei clienti degli esercizi commerciali e, dopo aver sottratto loro le carte di credito con destrezza, prelevavano indebitamente denaro dagli sportelli bancari.
Al fine di prevenire e contrastare il fenomeno del furto di gioielli, specialmente ad opera di minori, con decreto del questore di Ancona è stato vietato l’acquisto o la vendita di oggetti preziosi presso compro oro e gioiellerie che commercializzano preziosi usati su tutta la provincia. Inoltre, sono state acquisite 376 notizie di reato per truffe e frodi informatiche e sono stati deferiti alle competenti autorità giudiziarie complessivamente 106 soggetti ritenuti responsabili degli stessi.

Le attività volte al contrasto al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti hanno permesso il sequestro di 35,15 chili di cannabinoidi (hashish e marjuana), 2,683 chili di eroina e 0,895 chili di cocaina.
L’azione investigativa svolta nell’ambito del contrasto alla criminalità straniera durante gli sbarchi presso il porto di Ancona delle navi che trasportano migranti, ha consentito di sottoporre a fermo di polizia 3 cittadini extracomunitari, in ordine all’ipotesi delittuosa di trasporto illegale di stranieri nel Territorio dello Stato finalizzato al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Nel 2025 sono stati eseguiti a vario titolo 56 rimpatri, sono stati effettuati 35 accompagnamenti presso i Cpr e sono stati emessi 106 ordini del questore di abbandonare il territorio nazionale entro 7 giorni.
Il personale del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica di Ancona ha monitorato 11.367 siti internet e ha deferito all’autorità giudiziaria 112 persone per reati commessi online.

Nel corso dell’anno 2025, a tutela della sicurezza di determinati luoghi e in particolare locali pubblici o aperti al pubblico, ed esercizi pubblici, oltre all’avvenuta segnalazione all’autorità giudiziaria il questore di Ancona ha emesso 24 Dacur (Divieto Accesso Urbano) nei confronti di giovani evidenziatisi in occasione di episodi di rilevanza penale verificatisi nel Centro del capoluogo.
Particolare attenzione e cura è stata dedicata al contrasto alla violenza di genere con l’emissione di 67 ammonimenti del questore, volti a frenare condotte di violenza domestica e atti persecutori. Sul fronte educativo, circa 600 studenti hanno partecipato agli eventi di sensibilizzazione del 30 ottobre e 25 novembre 2025. Infine, per quanto riguarda la violenza nei luoghi degli avvenimenti sportivi, sono stati emessi 16 Daspo nell’arco dell’anno.

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