Mini-escavatore a prezzo stracciato, ma è una truffa: denunciate cinque persone. Indagine della polizia locale dopo il raggiro ai danni di un cittadino.
Un annuncio online, un prezzo troppo allettante e poi il nulla. È partita da qui l’indagine della polizia locale di Falconara Marittima, che ha portato alla denuncia di cinque persone per un sistema di truffe legato alla vendita di macchinari usati.
La vicenda risale al febbraio 2026, quando un falconarese aveva trovato su Facebook un mini-escavatore in vendita a 1.700 euro. Dopo un primo acconto e un secondo pagamento, per un totale di 1.220 euro, del mezzo non si è saputo più nulla. I venditori sono spariti e l’acquirente si è rivolto agli agenti.
Le indagini hanno ricostruito un meccanismo ben organizzato: profili social falsi, numeri intestati a prestanome e documenti apparentemente credibili per convincere le vittime a pagare. Il denaro veniva poi spostato rapidamente tra conti correnti e carte prepagate, fino ad arrivare anche all’estero, in particolare in Germania, per rendere difficile ogni tracciamento.
Grazie agli accertamenti della polizia giudiziaria sono state identificate cinque persone, residenti tra le province di Reggio Calabria e Vicenza, già note per reati simili. Per loro è scattata la denuncia per truffa aggravata e riciclaggio. Un caso che riporta l’attenzione sui rischi degli acquisti online, soprattutto quando le offerte appaiono troppo convenienti.
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