In bici tra costa e memoria,
una pedalata dedicata a Giulio

MEMORIA - vento aperto a tutti lungo il litorale con iscrizione obbligatoria

Una pedalata per ricordare e sensibilizzare. La tappa del 12 aprile di Beat Bike Marche sarà dedicata a Giulio e alla sua famiglia, su iniziativa del promotore Simone Ambrosi, che ha voluto trasformare un evento sportivo in un momento di condivisione e riflessione.

Giulio Fiorentini

Il percorso si svilupperà lungo la ciclovia adriatica, da Marina di Montemarciano a Senigallia andata e ritorno, su un tracciato accessibile a tutti. Un’iniziativa aperta a ciclisti di ogni livello, con la possibilità di partecipare anche noleggiando una bici. Il progetto Beat Bike Marche, promosso da Unbeatables, attraversa l’intera regione coinvolgendo 30 città e borghi e migliaia di persone, con l’obiettivo di unire attività fisica, prevenzione e valorizzazione del territorio.

Dietro all’iniziativa c’è la storia personale di Simone Ambrosi, portatore di defibrillatore e sopravvissuto a un arresto cardiaco. «Quando ho letto la notizia di Giulio mi si è fermato per la seconda volta il cuore – racconta – e ho sentito il bisogno di dedicargli questa tappa». «Conosco quel dolore e voglio trasformarlo in qualcosa che possa unire le persone», aggiunge. Per partecipare è necessaria l’iscrizione, anche per garantire la sicurezza lungo il percorso. L’iniziativa punta a promuovere uno stile di vita attivo e la cultura della prevenzione, trasformando lo sport in un messaggio condiviso.

La locandina

Ex velocista e studente dell’Itis, addio a Giulio Fiorentini

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