Palio di San Giovanni: infiorata
e caccia al tesoro,
aspettando il corteo storico
I maestri infioratori della città della carta hanno iniziato sabato e concluderanno domenica alle 13 le infiorate dedicate a temi del Palio. In particolare i bozzetti sono stati realizzati dagli alunni del Liceo Artistico Mannucci di Fabriano dopo mesi di studio sul tema dei fabbri. Si tratta di opere realizzate con fiori e materiali di recupero grandi anche 42 metri quadri. Si potrà ammirare il lavoro degli artisti delle quattro Porte anche in corso d’opera nella Porta del Borgo all’Oratorio della Carità, per la Porta Cervara nella chiesa di San Filippo, per la Porta Pisana nella chiesa di Santa Caterina per la Porta del Piano nel Chiostro di San Venanzio. Ieri aperto un mercato medievale con Borghi e Botteghe in Piazza del Comune. Oggi dalle ore 8 Raduno auto e vespe e moto d’epoca “Motori in fiore” in Piazza del Comune. Il raduno è organizzato dal Vespa Club Fabriano in collaborazione con l’Ente Palio di San Giovanni Battista e Moto Club Jolly Bikers ed è aperto ad auto d’epoca, moto d’epoca, vespe e moto moderne. Tra gli appuntamenti di oggi la Caccia al Tesoro a squadre alle 14.30, una delle novità della XXIV edizione del Palio. Tutti coloro che vorranno partecipare possono prenotarsi direttamente alla sede dell’Ente (Piazza del Comune, 35) a partire dalle ore 13.Il prezzo del biglietto sarà di 5 euro a persona e ci sarà come premio finale un buono di 250 € da spendere, presso il “Cavallo Pazzo Restaurant” di Fabriano, per

Una dimostrazione della creazione di carta fatta a mano
tutta la squadra.
Questa sera, alle ore 21,30, il Corteo storico per le vie del centro. E’ una fedele rappresentazione dell’ordinamento istituzionale e della struttura sociale. Sono stati riprodotti circa 300 costumi, frutto di una rigorosa analisi preliminare su reperti iconografici e letterari preceduti da un’attenta preparazione dei bozzetti. Il Corteo evidenzia chiaramente delle regole politiche e rende comprensibili a chi osserva un ordine, che non è casuale o improvvisato, ma legato strettamente alla volontà di mettere in scena e mostrare l’importanza civile, religiosa e amministrativa del tempo. Si sfila per ribadire il ruolo di ognuno attraverso i colori, l’abbigliamento, i simboli e le regole interne dei vari gruppi sociali. Nel trecento le istituzioni che regolano la vita della comunità sono ben strutturate, vi sono corporazioni di mercanti e artigiani, magistrature e incarichi legati all’amministrazione, nonché militari o cariche religiose, quali monaci, chierici ed ecclesiastici. Quindi un Corteo inteso come sequenza dinamica e scenica di una città che si muove per partecipare alle attività ludiche, momento esaltante in onore del santo Patrono Giovanni Battista. Pertanto sarà il risultato finale di una serie di movimenti coreografici e piccoli cortei, che si muoveranno per organizzarsi in un corteo composto da figure, ruoli e status sociali previsti dall’ordinamento amministrativo secondo la gerarchia del tempo: Magistrature Civiche, Arti, Corporazioni e Collegi, Quartieri o Porte, Chiesa.

Artigiani durante il Palio di San Giovanni

Artigiani durante il Palio di San Giovanni
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