Rapina al Self,
imputato il padre di Farah

IN AULA - L'uomo è sotto accusa al tribunale di Macerata insieme ad un connazionale. E' il papà del 34enne condannato a 10 anni per l'omicidio stradale di Gianluca Carotti ed Elisa Del Vicario

 

Marouane Farah

 

Rapina al Self di Macerata, sotto accusa il padre di Marouane Farah, il 34enne marocchino condannato per l’omicidio stradale di Gianluca Carotti e Elisa Del Vicario, la coppia di Castelfidardo morta il 3 marzo scorso a Porto Recanati. Il padre del 34enne, Abderrahman Farah, 69 anni, è imputato al tribunale di Macerata insieme ad un marocchino, Abderrahim El Bouri, 53. Secondo l’accusa, il 14 marzo del 2014, i due uomini, insieme ad un complice, sarebbero entrati al Self di Piediripa di Macerata e lì avrebbero preso delle maniglie ottonate e i relativi accessori, per un valore di 32,50 euro.

L’avvocato Emanuele Senesi

Un dipendente si era accorto del furto e li aveva inseguiti. Per evitare di essere fermati i due imputati (il terzo si era allontanato ed è rimasto sconosciuto) avrebbero strattonato e tirato calci al dipendente (da qui la contestazione di rapina). Oggi è stato sentito un addetto alla sicurezza del Self che ha detto che erano tre persone quelle che avevano cercato di fare il furto e che alla fine due erano riusciti a fermarli mentre il terzo era fuggito. Il testimone ha detto che c’era stata una colluttazione e che poi la merce rubata era caduta a terra. Il padre di Maroune Farah è difeso dall’avvocato Emanuele Senesi, l’altro imputato è assistito dal legale Francesco Perfetti.

 

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