Mense scolastiche di Fabriano: sulla tavola degli studenti prodotti a filiera corta biologica e in programma laboratori di educazione alimentare.«Tornati a scuola per il nuovo anno scolastico, i nostri studenti hanno trovato a mensa prodotti a filiera corta o cortissima e prodotti da agricoltura ed allevamenti biologici. – fa sapere in una nota stampa il Comune – Introdurre materie prime biologiche ed a filiera corta nelle mense scolastiche è una stata scelta fortemente voluta dall’Amministrazione comunale per attualizzare un modello di consumo attento al benessere dei bambini. L’agricoltura biologica è infatti un sistema di produzione agricola che offre al consumatore prodotti freschi, sani, buoni e rispettosi dell’ambiente. La loro produzione è volta a minimizzare l’impatto umano nell’ambiente, evitare lo sfruttamento eccessivo delle risorse energetiche e naturali, tutelare la biodiversità e il benessere animale».
I prodotti introdotti nelle mense scolastiche soddisfatto anche il concetto di “km 0”, utilizzato per sottolineare la ridotta distanza tra luogo di produzione e luogo di consumo alimentare e di “filiera corta”, che indica la diminuzione dei passaggi dal produttore al consumatore finale e il supporto all’agricoltura locale. Molti i prodotti bio ed a filiera corta presenti nel menù scolastico, tra questi: casciotta d’Urbino Dop, mozzarella Sibilla S.T.G. (Specialità Tradizionale Garantita), olio extra vergine di oliva bio, pasta di semola di grano duro trafilata al bronzo bio e salame di Fabriano (Presidio Slow Food) All’interno del menù scolastico, la quantità e la frequenza di somministrazione di questi e di tutti gli altri alimenti sono indicati e controllati dal Dipartimento di Prevenzione e Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell’Area Vasta n. 2 che garantisce la corretta distribuzione degli stessi.
«La ristorazione scolastica, quindi, non rappresenta solo il soddisfacimento dei fabbisogni nutrizionali, ma diventa un importante e continuo momento di educazione e promozione della salute ai bambini che coinvolge anche docenti e genitori. – aggiunge il comunicato stampa del comunedi Fabriano – Un percorso, quello costruito dall’Assessorato all’Agricoltura, che non si ferma con l’introduzione dei prodotti bio e a filiera corta nelle mense ma che continua con un ciclo di laboratori dedicati all’educazione alimentare rivolti agli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado. I laboratori, che inizieranno proprio nel mese di ottobre, saranno realizzati grazie alla collaborazione della Federazione Cuochi Marche e di Slow Food Marche e coinvolgeranno anche i produttori locali con l’obiettivo di realizzare percorsi didattici che possano attivare la partecipazione dei bambini, stimolandoli a manipolare, annusare, degustare e quindi conoscere meglio i prodotti per avere un rapporto sano e consapevole con l’alimentazione».
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