«Sono ormai passati dieci anni dal primo pellegrinaggio a cavallo da Assisi a Loreto, lungo la via Lauretana, organizzato dall’allora comune di Pievebovigliana, oggi Valfornace. Per celebrare questa ricorrenza ho deciso di ripercorrere, sempre a cavallo, lo stesso tragitto nei giorni dal 4 al 9 settembre. Insieme a dei cari amici abbiamo dato vita, così, al secondo pellegrinaggio. Si tratta di Gianfranco Personnè, Maurizio Cerreti e Lino Moreschi, che ringrazio per aver deciso di condividere con me questa importante esperienza sportiva e spirituale, volta a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza dei cammini e del turismo lento». L’umbro Sandro Luciani era partito insieme a loro dalla città di Francesco per arrivare dopo 5 giorni in quella mariana. «Il pellegrinaggio si è svolto senza problemi ed alla fine di ogni tappa abbiamo sempre trovato tantissime persone ad accoglierci. – ricorda in un comunicato – Desidero ringraziare, quindi, tutto coloro che hanno permesso la realizzazione di questo evento e che hanno contribuito alla sua organizzazione. Un ringraziamento particolare va alle numerose persone che ci hanno ospitato lungo il tragitto e al sindaco di Loreto, che ci ha accolto all’ingresso della città, davanti Porta Romana, per accompagnarci fino alle porte del Santuario».
Qualche giorno fa si è svolto a Macerata un convegno, organizzato nell’ambito di Humanities Festival, dedicato proprio al turismo lento e ai cammini, come fattori di sviluppo economico per i paesi delle aree interne. «Tutti gli interventi – aggiunge Luciani – hanno messo in risalto l’imponente crescita in Italia dei cammini strutturati e del numero di coloro che li frequentano regolarmente. Nel corso del 2022, in base ai dati comunicati dall’editore Terre di Mezzo, particolarmente attivo nella pubblicazione delle relative guide, il passaggio dei camminatori nei diversi paesi coinvolti nei tracciati ha prodotto almeno un milione di pernottamenti documentati. Sempre nel corso del 2022 il numero delle patenti con le quali si certifica la conclusione di un percorso da parte di un camminatore è quasi triplicato, raggiungendo la ragguardevole cifra di 33.000. Nel complesso, sono state almeno 123.000 le persone che nel 2022 hanno intrapreso un cammino».
Nonostante la rilevanza del fenomeno, «il pellegrinaggio concluso lungo la via Lauretana, ha messo in risalto numerose criticità, come la mancanza di un’apposita segnaletica e la chiusura di sentieri e passaggi. – sottolinea in conclusione Sandro Luciani- Ciò dimostra la scarsa sensibilità nei confronti di una fondamentale forma di turismo, che potrebbe rilanciare in modo significativo il nostro territorio, alimentando un’economia di primaria importanza. Si sta perdendo tempo, mentre in altre realtà si stanno già raggiungendo ragguardevoli risultati. È necessario incentivare anche nelle nostre zone interne tutti i diversi tipi di cammino: a piedi, a cavallo, in mountain bike. In considerazione dell’età dei partecipanti sarà difficile, tra dieci anni, rinnovare questa esperienza, dando vita alla terza edizione del pellegrinaggio a cavallo da Assisi a Loreto. La speranza è che nel frattempo il ritardo accumulato nei nostri territori nei confronti di questo turismo sia definitivamente superato, permettendo alle nostre sfortunate comunità di conoscere un pieno sviluppo» conclude.
Da Assisi a Loreto, tre pellegrini a cavallo sulla Via Lauretana
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati