Cambia illuminazione Palazzo comunale
e sui Tre Archi
luce a colori per ogni ricorrenza

OSIMO – Cerimonia di inaugurazione, nel tardo pomeriggio di oggi, dei 120 faretti a led montati sulla facciata e nell'atrio del municipio. Presto in arrivo altri progetti, il sindaco: «Teniamo al decoro urbano e ad abbellire gli angoli che raccontano la nostra storia»

La nuova illuminazione di Palazzo comunale

 

Domenica osimana con cerimonia di inaugurazione della nuova illuminazione di Palazzo comunale, sia all’esterno che nell’atrio. «Ben 120 faretti a led che non solo danno un colpo d’occhio suggestivo alla casa di tutti i cittadini, primo biglietto da visita della nostra Osimo, ma che garantiranno anche un risparmio energetico del 60% rispetto agli apparecchi tradizionali. – sottolinea in una nota il sindaco Simone Pugnaloni – L’intervento rientra nella nuova gestione della pubblica illuminazione da parte della Osimo Illumina, il cui contratto d’appalto prevede nuovi punti luce, alcuni dei quali per valorizzare palazzi e siti di rilevanza storico culturale. Il primo ad essere abbellito con la nuova illuminazione non poteva che essere il Comune. A breve, per festeggiare il Natale, inaugureremo i nuovi fari che illumineranno i Tre Archi. Avranno la funzione multicolore, per offrire un effetto cromatico richiesto da ricorrenze particolari, ad esempio fari rossi per la Giornata del Cuore, gialli per la Festa della Donna, blu per la Giornata dell’Europa, quella dell’Unicef o quella del diabete, oppure verde per quella della salute mentale, viola per quella della fibromialgia, arancione contro la violenza di genere».

Dopo i Tre Archi, saranno installati nuovi fari ai giardini di Piazza Nuova.«Illumineremo la facciata di piazza San Filippo ed il monumento ai Caduti di piazza Nuova, illuminazione pubblica in un nuovo tratto alla ciclabile di Campocavallo, al sito archeologico di Montetorto a Casenuove, illumineremo tutte le fonti storiche della citta’ e infine la torre del Duomo. Teniamo al decoro urbano e ad abbellire gli angoli che raccontano la storia di Osimo. Prendiamocene tutti cura» sottolinea il primo cittadino di Osimo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




X