Atti vandalici in parrocchia,
don Michele convoca una riunione
con fedeli e genitori dei ragazzi

OSIMO – All’incontro pubblico fissato per venerdì prossimo parteciperà anche il presidente del Consiglio di Quartiere Leonardo Puliti. «Appoggiamo l'iniziativa del nostro parroco sempre molto attento e vicino alle problematiche di San Biagio. L’adolescenza è un periodo evolutivo molto delicato»

La chiesa di aan Biagio dove si sarebbero verificati atti vandalici al circolo annesso

 

«A seguito di azioni vandaliche e comportamenti scorretti e poco rispettosi da parte di alcuni adolescenti ho voluto riunire il Consiglio pastorale e il Direttivo dei circoli Acli e Anspi. Ci sembra che l’azione educativa passi soprattutto attraverso lo stare con gli adolescenti e la promozione di una mentalità di rispetto delle persone e cose.

Don Michele Montebelli

Pertanto vogliamo incontrare i genitori dei nati negli anni 2009-10-11-12 e cercare insieme la modalità migliore per aiutarli a crescere responsabilmente. Vi aspettiamo venerdì 31 gennaio ore 21 nel salone parrocchiale di S.Biagio». L’invito è stato rivolto ai genitori dei ragazzi e fedeli  dal parroco della chiesa frazionale di San Biagio di Osimo, don Michele Montebelli in una chat del Quartiere. Sarebbero state trovate sedie rotte, tende danneggiate da cicche di sigarette nei locali annessi alla chiesa adibiti a circolo  e qualche anziano si sarebbe anche lamentato di essere stato apostrofato con strafottenza da un gruppetto di adolescenti.

Leonardo Puliti

Un appello che è stato subito accolto da Leonardo Puliti, presidente del Consiglio di Quartiere di San Biagio, Aspio e Santo Stefano. «Ringraziamo ed appoggiamo l’iniziativa del nostro parroco don Michele Montebelli – commenta Puliti- sempre molto attento e vicino alle problematiche del nostro quartiere. L’adolescenza è un periodo evolutivo molto delicato, caratterizzato da cambiamenti fisici, psicologici e sociali, che richiede ai giovani di adattarsi alla nuova situazione. La famiglia svolge un ruolo indiscusso nella formazione della personalità del soggetto, infatti dalle esperienze affettive vissute in famiglia e dai modelli educativi ricevuti, dipendono identità e socializzazione, acquisizione dei valori e modalità di interpretazione del mondo circostante. Rinnoviamo quindi l’invito a partecipare all’incontro del 31 gennaio alle ore 21 nel salone parrocchiale di San Biagio, con la speranza di non assistere più al reiterarsi di comportamenti e atteggiamenti che non attengono al rispetto degli altri e delle regole di vita in una comunità»

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