
Milagro Elizabeth Zepeda con il suo libro
di Nicoletta Paciarotti
«Non volevo che la mia storia morisse con me. Volevo lasciarla scritta, perché forse, se qualcuno l’ascolta, può cambiare qualcosa. Non per me, ma per le bambine che oggi stanno vivendo quello che ho vissuto io».
Milagro Elizabeth Zepeda, 43 anni di Jesi, si racconta con un italiano imperfetto ma diretto, pieno di emozione. È arrivata in Italia sei anni fa, lasciandosi alle spalle una passato di violenza, paura e povertà. Nel suo libro, Il miracolo di una voce innocente, pubblicato in italiano, spagnolo e inglese, affida alle pagine la sua testimonianza di vita.
Elizabeth è nata in El Salvador negli anni ’80, quando il suo Paese era inghiottito da una sanguinosa guerra civile. «Avevo 14 anni quando sono stata rapita – racconta a Cronache Ancona – sa un uomo che comandava una gang. Mi hanno tolto l’adolescenza, la libertà, e il corpo».
Da lì, inizia un calvario che è difficile anche solo immaginare. Sopravvissuta a uno violenza sessuale, fughe e umiliazioni, Milagro ha vissuto per anni come invisibile. «Un corpo che cammina, ma che non sente più nulla. Solo paura», ci dice.

Il libro
Dopo anni di sofferenze, Elizabeth riesce a trovare rifugio in Italia. È riuscita a trovare un appartamento a Jesi, ma la una situazione precaria. La sua figlia più grande, 14 anni, ha bisogno di cure. Ricoverata nel reparto di neuropsichiatria del Salesi di Ancona, soffre le conseguenze dei traumi subiti in El Salvador.
Il figlio più piccolo, di 4 anni, per proteggerlo, è stato affidato a una famiglia italiana. «Li ringrazio ogni giorno, perché so che lui è amato. Ma io, io voglio dargli una casa, una stanza sua, un posto dove tornare e sentirsi al sicuro».
«La mia storia non è solo mia. È la storia di tante bambine nate nei posti sbagliati del mondo. Se il libro può servire a far riflettere, allora tutto il dolore non sarà stato inutile», continua Elisabeth.
Il miracolo di una voce innocente, non è un romanzo, è cronaca reale, la testimonianza di ciò che avviene dall’altra parte del mondo. La speranza dell’autrice è che il libro venga letto e diffuso, per creare una coscienza collettiva e regalare, con le vendite, un futuro migliore alla sua famiglia.
«Anche solo una piccola casa tutta nostra… è il mio sogno più grande. Non voglio altro».
Il libro è disponibile su Amazon.
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