Incendio vicino alla cabina dell’Enel,
fiamme lambiscono un’abitazione

CASTELPLANIO - A causare l'incendio, secondo gli accertamenti, uno storno rimasto folgorato nei cavi della corrente. Indagano i carabinieri forestali.


di Nicoletta Paciarotti

Ci sarebbe uno storno dietro l’incendio di questa mattina a Castelplanio vicino alla cabina dell’Enel, tra via Luigi Sturzo e via Giacomo Matteotti. 

Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri forestali della stazione di Jesi San Marcello che hanno trovato la carcassa sul luogo dell’incendio, l’esemplare potrebbe essere rimasto folgorato tra i cavi elettrici innescando così il rogo. Gli accertamenti comunque escluderebbero altre ipotesi.

In un primo momento si era pensato ad un malfunzionamento dei cavi elettrici della cabina, i tecnici di e-Distribuzione giunti sul posto avevano da subito scartato l’ipotesi non avevano, al momento dei controlli, rilevato anomalie. Le fiamme sono divampate poco prima delle 10.30 ed hanno divorato circa 500 metri di vegetazione erbacea e incolto.

«Abbiamo sentito come uno scoppio – ha detto una residente, che ha immediatamente dato l’allarme al 112, il numero unico di emergenza – poi il fumo. In pochissimo tempo le fiamme hanno raggiunto la recinzione di casa, ma per fortuna non l’ha oltrepassata».

Sul posto sono arrivate le squadre dei vigili del fuoco di Jesi ed Arcevia con quattro mezzi. In poco tempo i pompieri hanno domato l’incendio, l’azione di bonifica si è poi conclusa intorno alle 13. Al momento comunque si procede contro ignoti per incendio colposo, se dagli accertamenti non dovessero emerge novità le indagini potrebbero essere chiuse.

(Ultimo aggiornamento delle 17.49)

 

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