Il calcio osimano piange ‘Giustì’:
«Grande protagonista silenzioso»

OSIMO - Aveva 89 anni. Aveva 89 anni. Il ricordo ed il cordoglio dell'assessore allo Sport, Paola Andreoni

«Il mondo del calcio piange la scomparsa di Giustiniano Alocco. Aveva 89 anni
Conosciuto da tutti come ‘Giustì’, non ce l’ha fatta, si è lasciato andare».
L’annuncio, commosso, lo ha fatto nel pomeriggio l’assessore allo Sport di Osimo, Paola Andreoni.
«Giustiniano – ricorda l’assessore – è stato un grandissimo dirigente del calcio giovanile e dilettantistico osimano. Ma era anche un uomo generoso e gentile. Tutta una generazione di giovani calciatori dell’Osimana, dell’Osimo Calcio ricorda la sua presenza, al Santilli e poi al campo dedicato a suo figlio prematuramente scomparso: Andrea Alocco. Per un lungo periodo della sua vita – prosegue – la sua casa è stato il campo sportivo, da buon volontario dirigente a svolgere tutti i servizi più umili: dal lavare le magliette, le casacche, a preparare il the per i giocatori, a pulire gli spogliatoi, a fare da massaggiatore, a controllare e risistemare il materiale sportivo, a preparare le sacche per le trasferte, a preparare il campo per le partite, a fare da custode. Non c’erano per lui impegno familiare, domeniche o festività, da mettere davanti alla sua passione per l’Osimana».
Giustiniano è stato «un protagonista silenzioso – aggiunge ancora – e sempre in ombra dietro le quinte ma indispensabile, com’è il ruolo dei volontari delle società sportive, a servizio di tutti gli allenatori e di tutte le squadre, di tutti i giocatori indistintamente sia che si trattasse di pulcini, esordienti, giovanissimi o Juniores. Sicuramente tutti lo ricorderanno con affetto e stima come una persona di famiglia, a cui tutti volevano bene. E’ con dolore, quindi – conclude -, che apprendo la notizia della sua scomparsa. Condoglianze ad Antonella, alla famiglia da parte mia e come Assessore allo Sport, sicura di rappresentarne il sentimento, di tutta la nostra comunità sportiva osimana».
La notizia della morte di “Giustì” si è subito diffusa, nel primo pomeriggio, poco dopo la tragedia. Tantissime le persone che gli volevano bene e che lo ricordano con grande affetto.

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