Movida violenta:
daspo urbano per 7 giovani
dopo l’aggressione di Ferragosto

SENIGALLIA - Il questore ha firmato le misure restrittive che vietano l'accesso e lo stazionamento nei luoghi della movida fino al 2026. Sale a 80 il numero di provvedimenti emessi da inizio anno in provincia

Le pattuglie del Commissariato di Senigallia impegnate nei controlli (Archivio)

Misure restrittive inasprite per garantire l’ordine pubblico nella zona della movida: il questore di Ancona, Cesare Capocasa, ha emesso 7 daspo urbani nei confronti di altrettanti giovani ritenuti responsabili di una violenta aggressione avvenuta la sera di Ferragosto a Senigallia.

L’episodio si era verificato sul ponte pedonale che collega il molo di ponente e il molo di levante. Secondo la ricostruzione, la discussione era scaturita per futili motivi tra le vittime: tre ragazzi e una ragazza. Al diverbio iniziale si erano subito aggiunti altri membri del gruppo.
I poliziotti del Commissariato di Senigallia, intervenuti immediatamente, avevano trovato due delle vittime in forte stato di agitazione e con evidenti segni di violenza. Uno dei ragazzi, nel tentativo di difendere l’amico, era stato raggiunto al viso da spray urticante e ripetutamente percosso, riportando una visibile tumefazione all’occhio destro.

Considerata la gravità dell’accaduto, avvenuto in una zona centrale e frequentata da turisti e residenti, con un’azione che le autorità definiscono “organizzata” e in grado di generare allarme sociale, il questore ha disposto il provvedimento di prevenzione.
I 7 protagonisti dell’aggressione avranno il divieto, valido fino al 2026, di accedere e stazionare nelle immediate vicinanze delle seguenti aree urbane di Senigallia: lungomare Marconi, banchina di Levante, lungomare Goffredo Mameli e via Darsena. Si tratta di un perimetro che copre i principali luoghi di ritrovo della movida estiva.
Da inizio anno, sono 80 i daspo urbani emessi dal questore.

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