
Zini, tra i migliori in campo
Rovinelli e Pecci fanno volare l’Ancona, la squadra allenata da Agenore Maurizi si aggiudica il big match contro L’Aquila e rimane da sola in terza posizione di classifica. Una per tempo le reti che decidono il 2 a 0 finale, la prima del difensore goleador Rovinelli, il raddoppio di Pecci. Da segnalare anche un palo colpito dalla dorica con il solito Rovinelli.

Sedicesima e penultima giornata del girone di andata in serie D, allo stadio Del Conero è in programma la sfida tra Ancona e L’Aquila appaiate in terza posizione di classifica.
I biancorossi devono fare a meno del capitano Gelonese infortunato alla caviglia, per sopperire all’assenza in settimana la società ha definito il tesseramento del centrocampista Nicolò Maspero, classe 2001, figlio d’arte, prelevato dall’Heraclea (serie D girone H). Sul fronte societario proseguono i contatti con l’imprenditore napoletano Pasquale Tinto, attuale patron del Sora, disposto a rilevare il quaranta per cento delle quote sociali. Nel frattempo il sindaco Daniele Silvetti ha chiesto di incontrare i vertici societari per capire bene i programmi futuri.
Il ritorno alla successo sul campo della Sammaurese ha ridato vigore al morale e alla classifica dell’Ancona. L’Aquila, migliore attacco del girone, guidato in panchina dal marchigiano Michele Fucili, una settimana fa ha centrato la quarta vittoria consecutiva contro la capolista Ostiamare.
La partita – L’Ancona inizia bene la partita e al 13’ va vicinissima alla segnatura, Rovinelli svetta su un calcio piazzato dalla trequarti, la palla colpisce il palo. Sul capovolgimento di fronte Banegas entra in area sulla destra ma Salvati fa buona guardia. I biancorossi premono e al 16’ passano in vantaggio con Rovinelli che risolve una mischia in area avversaria e fa esplodere la curva, 1 a 0. Sulle ali dell’entusiasmo l’Ancona potrebbe raddoppiare, al 20’ i tentativi di Bonaccorsi e Proromo vengono respinti sulla linea a portiere battuto.
L’Aquila replica con il solito Banegas bravo ad incunearsi in area, ma la palla non centra lo specchio della porta. Poco dopo la mezzora gli ospiti si rendono ancora pericolosi con Sparacello, l’ex Maceratese alza la mira davanti a Salvati.Gerbaudo e due volte Zini provano a mettere al sicuro il risultato nella ripresa mentre Salvati non si fa sorprendere da Sparacello. La rete del raddoppio dell’Ancona che chiude la partita arriva all’80’: Zini si fa strada sulla destra, la palla termina sui piedi di Pecci che con un rasoterra realizza il 2 a 0. L’Ancona resta a -6 dalla capolista Ostiamare e domenica prossima chiuderà il girone di andata con la trasferta di Notaresco.
Il tabellino:
ANCONA – L’AQUILA 2-0
ANCONA: Salvati, Ceccarelli (17’ st Pecci), Bonaccorsi, Zini (37’ st Miola), Rovinelli, Cericola (37’ st Calisto), Kouko (40’ st Babbi), Gerbaudo, Sparandeo, Proromo, Attasi (21’ st Meola). A disp.: Mengucci, Petito, De Luca, Teraschi. All. Maurizi.
L’AQUILA: Michielin, Trifelli (37’ st Lombardi), Corigliano (19’ st Mantini), Di Rienzo, Banegas (27’ st Carella), Dampha, Sparacello, Pandolfi (33’ st Indoye), Brunetti, Astemio (40’ st Cioffredi), Tomas. A disp.: Danil, Tavcar, Bellardinelli, Scognamiglio. All. Fucili.
Arbitro: Zini di Udine (Trionfante di Torino e Palermo di Bari).
Reti: pt. 16′ Rovinelli (A); st. 35’ Pecci (A).
(a. c.)
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