
Un sopralluogo al Piano
Un quartiere che non è più lasciato a se stesso, ma che torna al centro di una programmazione meticolosa.
E’ questo il messaggio che l’Amministrazione Silvetti rivolge ai cittadini e ai comitati del Piano, delle Grazie e del Tpl, ribadendo come l’ascolto della comunità sia il pilastro dell’attuale mandato, pur necessitando dei tempi tecnici della “cosa pubblica”.
L’assessore alla Partecipazione Democratica, Daniele Berardinelli, analizza con franchezza il rapporto con il territorio: «Ringraziamo i comitati e i presidenti dei Ctp per i suggerimenti che continuano a sottoporci. L’amministrazione Silvetti sta lavorando dall’inizio del suo mandato sull’ascolto dei cittadini e capiamo che molti di loro pensavano che il nuovo esecutivo comunale avrebbe portato ad un cambiamento immediato on/off».

La nuova illuminazione in piazza Ugo Bassi
Tuttavia, Berardinelli sottolinea che la realtà amministrativa è più complessa. «L’amministrazione della cosa pubblica – dice – richiede programmazione, progettazione, finanziamenti e infine la realizzazione a norma degli interventi che a differenza del passato, soprattutto in questa zona, stiamo eseguendo».
Le risposte alle criticità del quartiere si traducono in un lungo elenco di cantieri chiusi e servizi attivati. Tra questi, spiccano il nuovo presidio della polizia locale, l’installazione di telecamere e il rifacimento dell’illuminazione in piazza Ugo Bassi. Particolare attenzione è stata data alla sicurezza stradale con nuovi segnali luminosi e il rifacimento della segnaletica in arterie fondamentali come corso Carlo Alberto, via Maggini e via Montagnola.
Sul fronte del decoro urbano, sono stati rimossi graffiti e valorizzate le opere di street art, con nuove realizzazioni in Largo Staffette Partigiane. Anche il mercato di piazza d’Armi è stato oggetto di manutenzioni urgenti (asfalto, segnaletica e arredi) in attesa della nuova struttura.

Il presidio della polizia locale in piazza Ugo Bassi al Piano
Le grandi manovre per il futuro sono già avviate. Grazie a un bando di “Sport e Salute”, sono in arrivo 200mila euro per un’area sportiva e sociale in via Moroder. Sul fronte abitativo, è strategico l’accordo con Erap per trasformare le palazzine del “quartierino” dietro piazza d’Armi in alloggi studenteschi e progetti di co-housing, garantendo nel contempo nuove soluzioni abitative agli attuali residenti.
«Comprendiamo le difficoltà di un quartiere che si sente isolato rispetto al resto della città dopo anni di abbandono», aggiunge Berardinelli, ricordando che molte proposte dei comitati (come il bagno pubblico in corso Carlo Alberto) sono già in fase di sopralluogo tecnico.
Anche sulla questione dei mercatini e della mobilità natalizia, l’Amministrazione chiarisce la propria posizione. L’assessore ai Grandi Eventi, Angelo Eliantonio, precisa: «Non è volontà dell’amministrazione non portare i mercatini al Piano. Anzi, da due anni indichiamo e mettiamo a disposizione come possibile location anche quella di Corso Carlo Alberto dove però gli operatori preferiscono non recarsi per ragioni commerciali».

I lavori al mercato di piazza d’Armi (Archivio)
Eliantonio evidenzia però il successo dell’esperimento del 6 dicembre e apre al futuro: «Quest’anno il Comune ha effettuato una opera di convincimento e persuasione proprio per realizzare il mercatino curato da My Love eventi al Piano. Un esperimento ben riuscito che sarà possibile replicare. Per quanto riguarda le navette, in futuro siamo disponibili a valutare anche in occasione del prossimo Capodanno il ripristino di un servizio specifico».
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