La manutenzione straordinaria del tetto del Municipio di Jesi, attraverso il suo rifacimento, è prevista nel piano delle opere pubbliche approvato dal Consiglio comunale lo scorso dicembre e già finanziata per 700 mila euro con le risorse dell’assicurazione per i danni causati dal maltempo. «I lavori quindi, partiranno in tempi ragionevolmente brevi. Una volta sistemato il tetto e risolto definitivamente il problema delle infiltrazioni degli uffici, una parte dei locali dell’ex casa del custode posta all’ultimo piano (e chiusa da lungo tempo perché inagibile) verrà destinata, come noto, al progetto sperimentale di riduzione della popolazione dei piccioni, sulla base di una esperienza di successo mutuata in Germania» si legge in una nota del comune di Jesi.
Il progetto in collaborazione con Legambiente prevede, come illustrato dall’assessore all’ambiente Alessandro Tesei, la realizzazione di piccionaie dove i volatili troveranno rifugio, riducendo così sia l’occupazione di altri anfratti nei palazzi del centro storico, sia gli escrementi su strada. «Attraverso un apposito sistema di griglie, i locali saranno facilmente e periodicamente puliti da personale addetto che sostituirà anche le uova deposte dai piccioni con altrettante uguali di plastica, per annullare la riproduzione. Previsti anche controlli periodici con veterinari specializzati» assicura il Comune.
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