Raid di Halloween con gli estintori:
nei guai un maggiorenne
e due minorenni

FALCONARA - Identificati dalla Polizia locale grazie alle telecamere tre dei quattro ragazzini che nella notte tra il primo e il 2 novembre 2025 avevano creato scompiglio nel centro storico di Castelferretti imbrattando con la schiuma anche le auto parcheggiate

La centrale di videosorveglianza al Comando della Polizia locale di Falconara

Sono stati identificati dalla Polizia locale di Falconara tre dei quattro ragazzini che nella notte tra il primo e il 2 novembre avevano creato scompiglio nel centro storico di Castelferretti: attorno alle 2 avevano svuotato un estintore nella piazza principale, imbrattando anche le auto parcheggiate. Un ‘dopo-Halloween’ che costerà una denuncia agli adolescenti, tutti italiani e residenti proprio nel paese dei Ferretti. I tre ragazzini individuati sono un maggiorenne e due minorenni. Il quarto partecipante alla ‘spedizione’ è in corso di identificazione. Il gruppetto si era impossessato di un estintore utilizzato a presidio della festa di Halloween in piazza a Castelferretti e la notte successiva lo aveva usato su veicoli e arredi.

I vandali in azione a Castelferretti nella notte tr il 1 e 2 novembre 2025

L’identificazione è il risultato di un lungo lavoro di indagine della polizia locale di Falconara, che ha utilizzato anche le immagini della videossorveglianza presente nel centro storico di Castelferretti. Attraverso i filmati, oltre a ricostruire l’episodio, gli agenti hanno anche ripercorso il tragitto compiuto dagli adolescenti e hanno quindi capito il luogo in cui abitavano. Confrontando le immagini dei ragazzi riprese dalle telecamere con quelle dei giovani residenti nella zona sono riusciti a identificarli.

Luca Cappanera

«L’operazione condotta dalla Polizia locale – commenta in una nota l’assessore Luca Cappanera – dimostra ancora una volta quanto sia stata lungimirante la scelta di investire in un sistema di videosorveglianza capillare, oggi in grado di coprire l’intero territorio comunale e di supportare concretamente il lavoro delle forze dell’ordine. Grazie alle telecamere e, soprattutto, alla tenacia e alla professionalità degli agenti che hanno analizzato con attenzione le immagini, è stato possibile identificare i responsabili di questo gesto. Agli agenti va il mio sincero plauso per l’impegno e la determinazione dimostrati».

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