«Hai svolto un ottimo lavoro, ripensaci»
L’appello del sindaco Olivetti al suo vice

SENIGALLIA - Il vicesindaco e assessore allo Sport, Cultura e Pubblica istruzione Riccardo Pizzi ha annunciato che, finito il mandato, non si ricandiderà. Scelta personale. Il Pd lo attacca, accusandolo di aver fallito, ma lui replica elencando quanto fatto

Il sindaco Olivetti e il suo vice Pizzi

di Sabrina Marinelli

La mancata ricandidatura del vicesindaco Riccardo Pizzi ha spiazzato tutti, compreso il primo cittadino di Senigallia che nel 2020 l’ha scelto come suo vice e a cui è legato da una profonda stima. «Comprendo la volontà di dedicarsi alla famiglia perché l’impegno, che comporta l’incarico, ci porta spesso a doverle sottrarre tempo, quindi, capisco la scelta di Riccardo – commenta il sindaco Massimo Olivetti – sarei contento, però, se ci ripensasse. Mi dispiacerebbe non averlo più al mio fianco, è una presenza importante. Ha fatto un ottimo lavoro, al di là delle polemiche ingiuste che gli sono state rivolte. E’ stato sempre all’altezza del ruolo e lo ringrazio, sperando in un suo ripensamento anche se mi è sembrata una scelta convinta la sua e, purtroppo, definitiva». Riccardo Pizzi è stato eletto nella lista civica del sindaco Olivetti, La Civica, per poi passare a Fratelli d’Italia.

L’europarlamentare Carlo Ciccioli

«E’ una scelta personale quella di Riccardo Pizzi – commenta l’europarlamentare Carlo Ciccioli, coordinatore provinciale -, credo abbia sofferto troppo gli attacchi spesso pretestuosi che ha subito. Non è detto che alla fine non ci ripensi perché potrebbe anche avere ruoli istituzionali diversi. Lui è comunque nella squadra anche se non sarà più in Amministrazione». A proposito di critiche, il Pd è tornato oggi alla carica con il seguente comunicato. «L’annuncio dell’assessore allo Sport Riccardo Pizzi di non ricandidarsi rappresenta un evidente segnale di fallimento politico e amministrativo nella gestione dello sport cittadino. La decisione di non ricandidarsi non può essere letta solamente come una scelta personale neutra ma come la presa d’atto dell’incapacità di affrontare e risolvere criticità strutturali che si trascinano da anni. Non ricandidarsi dopo cinque anni da vicesindaco, dopo essere stato al fianco di Olivetti finora, prima nella sua lista civica come uomo di fiducia e poi come uomo di partito iscritto a Fratelli d’Italia, è una vera e propria bocciatura su tutti i fronti. Lo sport cittadino esce da questa esperienza amministrativa più fragile, privo di una programmazione di lungo periodo e affidato a interventi sporadici anziché a una strategia chiara».

Il vicesindaco Riccardo Pizzi

Pizzi non ci sta e replica così: «il Pd “smemorato” dimentica vent’anni di immobilismo e fallimenti. L’ennesimo esercizio di propaganda elettorale costruito sulla rimozione della propria storia. Parlare oggi di cinque anni persi e di assenza di visione è un atto di spudorata mistificazione politica, se si considera che dal 2000 al 2020 gli stessi, che oggi criticano, hanno governato la città senza interruzioni, lasciando in eredità un ufficio sport depotenziato, impianti sportivi degradati e politiche sportive inesistenti. Tutto ciò avendo come primario obiettivo quello di restare aggrappati alla poltrona. I cinque anni dell’attuale Amministrazione non cancellano tutto ciò che il Pd non ha fatto in vent’anni e soprattutto non possono essere valutati senza ricordare da dove si è partiti. Tante cose son state fatte come la realizzazione di tre palestre: Marchetti, Belardi, e Puccini e la progettazione del nuovo Boario, solo per citarne alcune ed altre necessitano di esser realizzate per il bene dello sport a Senigallia. Arrivare a definire come resa la scelta personale di un assessore di non ricandidarsi dimostra l’assenza di argomenti seri. È la dimostrazione di una politica ridotta a slogan, incapace di confrontarsi sui contenuti e sulle responsabilità reali».

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