«”Ce lo impone il Consiglio comunale. Indipendentemente dalla sensibilità ambientale della Giunta”. Questa in sintesi la motivazione della sindaca e dei tre assessori presenti all’incontro (Vergnetta, Commodi, Serafini) con il Comitato “Salviamo i Tigli” (durato oltre due ore), nel non accettare neanche la richiesta dei promotori della petizione di aprire un breve spazio temporale, per verificare la possibilità di realizzare la rotatoria senza andare a tagliare gli 8 tigli e il platano di viale Stelluti Scala». A sottolineare il passaggio è il comitato di protesta che questa mattina ha incontrato a palazzo comunale gli amministratori fabrianesi. Nella versione del comitato spontaneo di cittadini che si oppone al taglio degli alberi, i nove tigli, per realizzare la nuova rotatoria, «Ghergo, come ha detto superando anche la propria sensibilità ambientalista, si è fatta forte del contenuto della mozione presentata dal consigliere di minoranza Silvi per la realizzazione di due rotatorie (Pisana e viale Stelluti Scala), approvata dal Consiglio comunale il 29 giugno 2023».
Un atto consiliare, quello approvato dai consiglieri, «che però non impegnava la giunta a sacrificare a tal fine parte dell’alberatura monumentale del 1905 del viale, con un progetto del quale il consiglio non è mai stato messo a conoscenza se non al momento della pubblicazione nel luglio 2025 della delibera di giunta con la relazione tecnica esecutiva. – sottolinea il comitato nel suo comunicato – Di fronte a questa intenzionalità dell’Amministrazione comunale di procedere comunque all’avvio del cantiere già nelle prossime ore, il Comitato si riserva di avviare le procedure ricorsive amministrative del caso, e comunque promuoverà nei prossimi giorni un incontro pubblico aperto alla cittadinanza per spiegare come si sono svolti i fatti negli ultimi i mesi e durante tutto l’iter amministrativo, e per illustrare l’importanza storica, monumentale ed ecosistemica dell’alberatura di viale Stelluti Scala».
Nuova rotatoria dell’ospedale, incontro in Comune con i rappresentanti del Comitato di protesta
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