Sorprende un estraneo
a fare bisogni nel gazebo:
bagnino aggredito sul lungomare

SENIGALLIA - La vittima ha riportato la lesione della cornea. E' successo il 7 gennaio ma ieri è intervenuta la polizia a fermarlo perché l'aggressore è tornato in spiaggia

Teli tagliati nel gazebo

di Sabrina Marinelli

Aggredito un bagnino da uno sconosciuto, sorpreso a defecare nel suo stabilimento balneare. E’ accaduto il 7 gennaio in un gazebo sull’arenile del lungomare Alighieri. Il titolare era andato a controllare come fa abitualmente, trovando nel gazebo un intruso. Non poteva credere ai suoi occhi. «Stava defecando – racconta il bagnino che chiede di rimanere anonimo, temendo ripercussioni da quell’uomo violento –, siccome ha cercato subito di scappare gli ho fatto una foto, lui si è accorto e mi ha aggredito. Mi ha messo le mani in volto e mi ha infilato un dito in un occhio, poi se ne è andato». Aveva una bicicletta che si era portato sull’arenile con cui si è poi allontanato.

I danni trovati nello stabilimento balneare

«Sono dovuto andare al pronto soccorso – aggiunge il bagnino ferito -. Ho delle lesioni alla cornea e mi hanno dato sette giorni di prognosi. Vedo ancora appannato e dovrò rifare una visita oculistica. L’occhio non è più rosso, con il trauma si erano rotti dei capillari, ma ancora non ci vedo bene e mi dà fastidio».

Ieri mattina era di nuovo in zona. «Era nella spiaggia libera così ho chiamato la polizia che è venuta a prenderlo – aggiunge – la denuncia l’ho fatta e da quello che ho appreso aveva già diversi precedenti per aggressione e furto. Dovrebbe essere un italiano senza fissa dimora ma non ho dettagli precisi». Gli accertamenti da parte della polizia sono ancora in corso e ulteriori elementi ieri non sono stati forniti.

Il gazebo dove è stato sorpreso l’aggressore

La volante del Commissariato, diretto dal vicequestore Mabj Bosco, è intervenuta quindi ieri mattina in tempi rapidi riuscendo a fermarlo e identificarlo.  «Quando sono tornato in spiaggia ho trovato dei danni, diversi teli del gazebo tagliati. Non posso dire che sia stato lui, perché non l’ho visto, però è successo dopo la mia aggressione. Ringrazio la polizia che è intervenuta tempestivamente appena l’ho chiamata ed è riuscita a fermarlo e portarlo via. La denuncia l’ho fatta – conclude – spero prendano altri provvedimenti e soprattutto che non torni più qui».

 

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