Paziente sul pavimento al Pronto soccorso:
Il direttore Stroppa «Mi scuso con Franco» (Video)

SENIGALLIA - Il diretto interessato difende il personale: «Non sono arrabbiato con loro, fanno quello che possono, se non hanno i dispositivi medici non si va molto distante e uno si arrangia con quello che può»
Paziente sul pavimento al Pronto soccorso, le scuse dell'Ast

Giovanni Stroppa

di Sabrina Marinelli

Sono arrivate le scuse della Direzione generale dell’Ast Ancona per il paziente oncologico, costretto a sdraiarsi sul pavimento lunedì scorso nel Pronto soccorso dell’ospedale di Senigallia.
Vuole vederci chiaro Giovanni Stroppa. Ha disposto un’indagine interna perché una cosa del genere non doveva accadere e non è mai successo prima. Indignato, come tutti per l’accaduto, ci tiene a precisare che non è la prassi.
«Vista la gravità dell’evento e in considerazione del fatto che una simile situazione non si è mai verificata presso questo ospedale – interviene il direttore Stroppa – per prima cosa intendo scusarmi con il paziente e con la propria famiglia per quanto è avvenuto. E’ mia responsabilità – aggiunge – fare in modo che certi eventi non abbiano più a ripetersi. Nello specifico questa Direzione ha immediatamente attivato delle verifiche interne e un audit interno e straordinario e dalle risultanze del quale verranno prese tutte le conseguenti azioni».

Il paziente al pronto soccorso di Senigallia

Non può essere secondo la direzione una semplice carenza di lettighe. Problema che c’è e non lo nega. Nel Pronto soccorso di Senigallia è prevista la sostituzione di quelle presenti e l’arrivo di altre cinque in aggiunta. «La sostituzione è prevista certamente – aggiunge -, c’è già una gara in corso ma per sostituirle, sicuramente per Senigallia ne sono previste ulteriori cinque». Disposizioni prese prima ancora che si verificasse il grave episodio di lunedì. Franco, 60enne malato oncologico, si  è dovuto sdraiare a terra su una coperta in assenza di un lettino perché restare seduto gli provocava troppo dolore. «Sul caso specifico – insiste Stroppa – se effettivamente mancavano lo stiamo verificando, ci sono accertamenti in corso». L’immagine di Franco sul pavimento del reparto d’emergenza ha fatto il giro del web, scatenando dure reazioni. Lui non crede che abbia sbagliato il personale anzi lo difende: «il personale fa quello che può, se non hanno i dispositivi medici non si va molto distante e uno si arrangia con quello che può. Quando si punta al privato questo è il risultato. Non riesco a stare molto seduto e anche a casa passo dal letto al divano. Lunedì ho resistito poi mi sono dovuto arrangiare. Non sono arrabbiato con il personale – ribadisce – , lo capisco».

Mancano le barelle, paziente sul pavimento. Disposta dall’Azienda un’indagine interna

 

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