Furto di climatizzatore e targhe false:
il questore Capocasa firma
due fogli di via obbligatori

ANCONA - Le misure di prevenzione sono state adottate nei confronti di un quarantenne che, negli scorsi mesi, aveva asportato un condizionatore esposto nella vetrina di un esercizio commerciale di Senigallia e di un 30enne arrestato in flagranza a dicembre per la commissione, in concorso con altri, dei reati di ricettazione, possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli, uso di targhe false, nonché di tre furti in abitazione. Non potrà tornare fino al 2029 a Castelfidardo, Castelbellino, Chiaravalle e Cupramontana

Una volante della polizia (archivio)

Il questore della provincia Ancona ha emesso due fogli di via obbligatori, rispettivamente dal comune di Senigallia e dai comuni di Castelfidardo, Castelbellino, Chiaravalle e Cupramontana. Nel primo caso, la misura di prevenzione è stata adottata nei confronti di un quarantenne di origini romene che, negli scorsi mesi, aveva asportato un condizionatore, dal valore di circa 600 euro, esposto nella vetrina di un esercizio commerciale di Senigallia, per poi collocarlo all’interno della sua autovettura, con la quale si dava alla fuga. Trattandosi di persona socialmente pericolosa, già destinataria dell’avviso orale emesso da altra autorità di Pubblica Sicurezza, a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, il questore Capocasa ha emesso nei suoi confronti il foglio di via obbligatorio, ordinandogli di lasciare il Comune di Senigallia, senza potervi fare ritorno fino al 2028.

Il questore Cesare Capocasa

Nel secondo caso, invece, destinatario della medesima misura di prevenzione è stato un uomo di origini albanesi di circa 30 anni, che nello scorso mese di dicembre era stato arrestato in flagranza per la commissione, in concorso con altri, dei reati di ricettazione, possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli, uso di targhe false, nonché di tre furti in abitazione, commessi nel corso della stessa giornata in diversi comuni della provincia. Per tale ragione, trattandosi di persona già nota alle forze di polizia ed essendo la sua presenza sul territorio strumentale alla commissione di reati, il questore di Ancona ha emesso nei confronti dell’uomo il foglio di via obbligatorio dai comuni di Castelfidardo, Castelbellino, Chiaravalle e Cupramontana, con divieto di ritorno fino al 2029. La violazione di queste misure è punita con la reclusione e con la multa.

 

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