Franco a terra al Pronto soccorso.
Conte: «Sta morendo la Costituzione»

SENIGALLIA - L'ex premier ora presidente del Movimento 5 Stelle aggiunge: «Il diritto alla salute in questa foto sprofonda per terra incivilmente»

Giuseppe Conte

di Sabrina Marinelli

Sul caso di Franco, il 60enne malato oncologico costretto a sdraiarsi a terra al Pronto soccorso, in mancanza di barelle, è intervenuto anche il presidente del Movimento 5 Stelle, L’ha fatto postando sul proprio profilo Facebook  l’immagine che ha indignato l’Italia intera. Impossibile rimanere indifferenti. «Questa immagine è il simbolo di come lentamente sta morendo la nostra Costituzione – scrive l’ex premier -. Il diritto alla salute, qualificato dalla Costituzione come “fondamentale”, in questa foto sprofonda per terra incivilmente. Un 60enne malato di tumore, nel pronto soccorso di Senigallia, è costretto a sdraiarsi sul pavimento per il dolore, dopo aver atteso per ore una barella».

Il post dell’ex premier

A sollevare il caso è stato Paolo Battisti, referente del Movimento 5 Stelle di Senigallia, a cui la moglie di Franco si è rivolta per denunciare quanto accaduto lunedì scorso nel reparto d’emergenza dell’ospedale Principe di Piemonte di Senigallia. «È la sanità la nostra prima emergenza nazionale – insiste Giuseppe Conte -. Il problema non nasce certo oggi, con questo Governo. Ora la situazione però è arrivata a un punto di non ritorno, con 6 milioni di persone che non si curano più e livelli di investimento in sanità rispetto al Pil molto lontani da quel 7% a cui eravamo tornati con la pandemia. Dove sono i provvedimenti urgenti? Se non ci si rende conto che serve un piano shock su questo anziché buttare soldi nelle spese militari nel giro di qualche anno avremo i diritti dei cittadini ridotti a carta straccia. Vanno rivisti subito gli impegni sul riarmo, bisogna immediatamente mettere in campo una terapia d’urto per pronto soccorso, ospedali, liste d’attesa e medicina territoriale».

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