Osimo Stazione, ok dell’Anas
alla chiusura sperimentale dello sbocco
di via Ciro Menotti sulla Statale 16

VIABIITA’- Stamattina il vertice della sindaca Michela Glorio e dell’assessore Lorenzo Bottegoni con i funzionari dell’azienda nazionale per analizzare la soluzione utile a dimezzare il flusso nella zona adiacente al supermercato Oasi. Per la frazione annunciato anche il progetto di messa in sicurezza idrogeologica. C’è l’ok inoltre per la chiusura della immissione di via San Biagio su via D’Ancona mentre è stata ribadita le contrarietà al progetto della rotonda per il bivio Gambone

La Statale 16 davanti al supermercato Oasi di Osimo Stazione e dirimpetto lo sbocco di via Ciro Menotti

 

Sì alla sperimentazione con chiusura dello sbocco di via Ciro Menotti sulla Statale 16, come anche quella di via San Biagio su via D?Ancona, no invece alla realizzazione di una rotatoria al bivio Gambone, nella stessa frazione osimana di San Biagio, tra via Ancona, via Montegallo e via Colle San Biagio. Sono queste le risultanze in sintesi dell’incontro svolto stamattina dalla sindaca Michela Glorio e dall’assessore alla Viabilità Lorenzo Bottegoni con i funzionari Anas sulle novità che interesseranno via Ancona e Ss 16, arterie strategiche per la viabilità di Osimo e di competenza Anas.

Il Bivio Gambone, l”incrocio tra via d’Ancona, via Montegallo e via Colle San Biagio nell’omonima frazione di Osimo

 

«Abbiamo ottenuto l’ok sulla sperimentazione da avviare a Osimo Stazione, la chiusura dell’immissione da via Ciro Menotti sulla Statale direzione Ancona, per dimezzare il flusso nella zona adiacente al supermercato Oasi. – spiega in una nota la sindaca Glorio – Abbiamo inoltre chiesto la possibilità di installare dei cordoli lungo la statale per rinforzare i divieti di svolta già presenti, ma su questi non hanno dato autorizzazione. Abbiamo infine annunciato il progetto di messa in sicurezza idrogeologica di Osimo Stazione, un intervento che dovrà vedere più soggetti coinvolti, tutti quelli che hanno interessi su quel tratto della statale 16, quindi Anas, Regione, Ferrovie, Comune di Castelfidardo. A breve partiremo con questa importante progettazione che punta a mettere in sicurezza il centro abitato della frazione, a rischio allagamenti lungo la Ss16 ad ogni acquazzone».

 

L’assessore Lorenzo Bottegoni con la sindaca Michela Glorio (archivio)

Per quanto riguarda San Biagio, è già noto che in via sperimentale è stata chiusa l’immissione da via san Biagio su via D’Ancona anche con direzione Ancona.«Abbiamo spiegato la sperimentazione che a breve partirà appena la polizia locale emanerà l’ordinanza per ridurre l’immissione lungo la strada Septempedana 361 e convogliare il traffico sulla rotatoria Eurospin o sull’immissione da via Manzoni. – aggiunge la prima cittadina osimana – Per quanto riguarda San Biagio, Anas ha ribadito l’impossibilità di realizzare una rotatoria al bivio Gambone, tra via Ancona, via Montegallo e via Colle San Biagio, perché mancano le distanze necessarie. La soluzione dei semafori mette a rischio il transito dei mezzi pesanti, che in caso di stop in salita potrebbero far difficoltà a riprendere la marcia bloccando il traffico. Una soluzione è deviare il traffico pesante sulla statale 16 quando sarà realizzata la bretella che collegherà via Ancona, all’altezza di Imt, a via Sbrozzola, e da qui all’Adriatica. In quel modo, Aspio e San Biagio e quindi bivio Gambone sarebbero bypassati dai mezzi pesanti e si potrebbe valutare l’installazione degli impianti semaforici in sicurezza» conclude Michela Glorio.

 

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