Nasce Frolla Land, l’inaugurazione
con il ministro Alessandra Locatelli

OSIMO-  Il 29 gennaio il taglio del nastro per il nuovo spazio inclusivo, con bar, eventi e un’area dedicata alle aziende, allestito nei locali di via Molino Giri a Campocavallo dal microbiscottificio sociale in cui lavorano 35 ragazzi con disabilità

I ragazzi di Frolla al lavoro

È iniziato il countdown in casa Frolla, per quella che sarà la nuova casa della cooperativa di Osimo in cui lavorano 35 ragazzi con disabilità, impegnati tra il laboratorio e il Frolla Market. Il prossimo 29 gennaio alle ore 10, si terrà la cerimonia di inaugurazione di Frolla Land, nuovo e più grande spazio di condivisione, scambio e crescita dove ognuno potrà esprimersi e valorizzare al meglio le proprie competenze. Un vero e proprio simbolo di inclusione nel cuore delle Marche, a Campocavallo di Osimo, in via Molino Giri Snc. Un luogo dove la natura la fa da padrone, con una pista ciclabile frequentatissima da chi ama fare sport o semplicemente passeggiare.

I nuovi spazi ospiteranno eventi, laboratori, iniziative culturali, attività di formazione e team building per le aziende. Ma anche un playground dedicato ai bambini e alle bambine del territorio, dove sarà possibile organizzare eventi privati. Nei locali è stato inoltre allestito un nuovo bar dove gli ospiti potranno fare colazione o godersi un aperitivo in un meraviglioso contesto, dove la natura è protagonista. Un luogo abbracciato dai Comuni di Osimo, Castelfidardo e Loreto. Frolla Land avrà ovviamente anche uno shop con tutti i prodotti del laboratorio: dai biscotti dolci e salati a prelibatezze a base di cioccolato. L’apertura del Frolla Land è il coronamento di un percorso meraviglioso, anche se non privo di difficoltà. Una storia, quella di Frolla Microbiscottificio, iniziata ormai nel 2018 grazie a una solida amicizia, con un sogno condiviso diventato realtà. Jacopo Corona e Gianluca Di Lorenzo ne sono i protagonisti: hanno dato vita ad un’impresa sociale collettiva in cui si fondono competenze, passioni e ambizioni: un progetto che unisce l’attenzione per la qualità delle materie prime, territorialità e ovviamente un percorso di formazione e inclusione per chi entra a farne parte.

Tra le tappe più significative della storia della cooperativa di Osimo, l’apertura del Frolla Market, il primo supermercato esperienziale e inclusivo d’Italia gestito da ragazzi con disabilità all’interno di un’area di 450 mq. Nasce come un punto vendita unico e innovativo e di fatto non rappresenta solo un luogo dove fare la spesa ma un ambiente che promuove inclusione, sostenibilità e relazioni sociali, offrendo ai clienti un’esperienza che va oltre l’acquisto di beni anche attraverso l’organizzazione di eventi con altre realtà marchigiane. L’apertura della nuova sede arriva dopo un 2025 che si è rivelato anno d’oro per Frolla, anche perché i ragazzi e le ragazze impiegate, hanno avuto l’opportunità di vivere esperienze indimenticabili. Tre di loro hanno svolto uno stage nelle cucine del Quirinale mentre altri hanno avuto la possibilità di volare all’Onu, a New York, per portare una testimonianza concreta di un progetto come quello di Frolla, basato esclusivamente sul concetto di inclusione ad ogni livello. Senza dimenticare il recente viaggio a Parigi, all’Unesco, in occasione della “Work inclusion: Talents and Skills in Italian Cuisine”.

La cooperativa di Osimo fa dell’inclusione la sua ragion d’essere, e questo avviene anche attraverso lo sport. Da qualche anno, infatti, si è aperta anche al mondo del calcio con la “Frolla Football Team”, affiliata con Sa Castelfidardo. Della squadra fanno parte 13 ragazzi con disabilità che svolgono un allenamento alla settimana più la gara ufficiale. Il team di Frolla è iscritto al campionato di “Quarta categoria”, primo torneo nazionale di calcio a 7 riservato a calciatori e calciatrici con disabilità intellettivo-relazionale e patologie psichiatriche, promosso dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio.  Tutte tappe di un percorso formidabile, che ha nell’apertura della nuova sede quella sicuramente più significativa perché permetterà di integrare nuovi ragazzi e di ospitare più visitatori, così da favorire quel processo di integrazione e scambio per il quale Frolla si è da sempre contraddistinta. Il progetto diventa realtà anche anche grazie al sostegno di Intesa Sanpaolo, attraverso il Programma Formula, in collaborazione con Cesvi. Selezionato da Intesa Sanpaolo nell’ambito della Divisione Banca dei Territori guidata da Stefano Barrese, è stato sostenuto attraverso una raccolta fondi che in quattro mesi ha permesso di raccogliere oltre 100.000 euro.

«Sta per avvicinarsi un giorno storico per noi – commentano in una nota Jacopo Corona e Gianluca Di Lorenzo – Abbiamo lavorato tantissimo per dare vita ad uno spazio abbandonato da anni e che da fine gennaio avrà una nuova identità. Lo vediamo come un luogo di aggregazione visti gli ampi spazi e il desiderio dei nostri ragazzi di socializzare con le tante persone che ci conoscono e che ogni giorno si fermano da noi per una colazione. Siamo emozionati e orgogliosi di poter fare qualcosa per le nostre Marche, il contesto in cui saremo ha qualcosa di magico e meritava nuova vita».

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