Una laurea in Giurisprudenza
con le mani in pasta
«Il pane? E’ il mio amore»

SENIGALLIA - Francesca Casci Ceccacci, titolare di Pandefrà ospite speciale e giudice esterno nella puntata di ieri sera di MasterChef. Il suo consiglio ai concorrenti: «Dovete comunicare con l'impasto»

Francesca Casci Ceccacci

di Sabrina Marinelli

Pane e panini protagonisti dell’Invention Test nella puntata di MasterChef, andata in onda ieri sera su Sky. Ad insegnare ai concorrenti come realizzare l’impasto è stata Francesca Casci Ceccacci, titolare di Pandefrà il forno laboratorio di via Copernico al Ciarnin con punto vendita in via Gherardi nel centro storico di Senigallia. La famosa fornaia, tra le migliori d’Italia per Gambero Rosso, ha fatto il suo ingresso in salopette e sorriso fotonico. Così l’ha descritta uno dei aspiranti MasterChef, rimasto abbagliato dalla sua spumeggiante entrata. Il conduttore e chef  Bruno Barbieri l’ha presentata come colei che «rifornisce Alessandro Frassica ma anche ristoranti stellati, come quello di Mauro Uliassi». Alessandro Frassica, l’altro ospite della puntata, è il re del panino che ha giudicato la farcitura. E’ il titolare di Inopanino a Firenze,

Francesca Casci Ceccacci e Bruno Barbieri

«Il pane è il mio amore – ha raccontato Francesca Casci Ceccacci, perfettamente a suo agio davanti alle telecamere – ero una bambina molto irrequieta e la mia nonna, una sdora romagnola, mi faceva sempre una fontanella di acqua e farina per tenermi calma. Mi sono laureata in Giurisprudenza ma a un certo punto della vita ho capito che dovevo ritornare con le mani in pasta. Non avrei mai pensato di trovarmi a fare il pane ma quello era il mio modo di comunicare con il resto del mondo». Ha poi tenuto una lezione di panificazione.

La fase della preparazione del pane

«Partiamo con l’autolisi, è un processo che ci aiuta a creare la maglia del glutine e uniamo il 50% del peso della farina in acqua- ha spiegato con dovizia di particolari – quando non ci sarà più farina libera avremo fatto. Lasciamo riposare venti minuti e la mettiamo nella planetaria. Aggiungiamo il malto enzimatico e otto grammi di lievito. Mandiamo l’impastatrice molto lentamente e cominciamo a inserire l’acqua: qui non c’è una regola ferrea saranno i vostri sensi ad aiutarvi, dovete comunicare con l’impasto. E’ come una relazione d’amore. Possiamo poi inserire il sale». Fase per fase, ha aggiunto:  «Ora sentiamo l’impasto con le mani, andiamo ad aumentare la velocità e dovremo arrivare a un impasto liscio. Potreste personalizzare il vostro impasto inserendo delle polveri, come barbabietola e spinaci, oppure olive, frutta secca e semi. L’inserimento va fatto negli ultimi due giri che l’impastatrice fa».

Canavacciuolo, Casci Ceccacci e Barbieri

Una notte a riposare e lievitare poi mezz’ora in forno e via alla fantasia per la farcitura. Come sempre alla conduzione del programma i tre inseparabili chef: Bruno Barbieri, Antonino Canavacciuolo e Giorgio Locatelli. Con loro la titolare di Pandefrà si è confrontata dopo aver assaggiato e valutato i prodotti finali.

Francesca Casci Ceccacci a Masterchef. Giudice esterno dell’invention test

 

 

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