Inaugurata “Tiziano e il paesaggio,
dal Cadore alla laguna”: in mostra c’è
anche la Pala Gozzi di Ancona

PIEVE DI CADORE – Il prestito dell’opera realizzata dal pittore nel 1520 in occasione delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 e del 450° anniversario morte dell’artista. L'assessora Marta Paraventi alla cerimonia del taglio del nastro

da sin. Renzo Bortolot Presidente Magnifica Comunità di Cadore; Maria Giovanna Coletti Presidente Centro Studi Tiziano; Viviana Caravaggi dirigente Servizio Cultura e Turismo, Bernard Aikema Curatore con Thomas Della Costa della mostra; Stefania Mason presidente consiglio scientifico Centro Studi Tiziano; assessore Marta Paraventi.

 

Evento straordinario nel cammino di Ancona 2028: è stata inaugurata nel Cadore, a pochi chilometri da Cortina, la mostra “Tiziano e il paesaggio, dal Cadore alla laguna. La Pala Gozzi e la Sommersione del Faraone”, un percorso espositivo che, in occasione delle Olimpiadi Culturali e nel 450° anniversario della scomparsa di Tiziano, mette al centro la relazione fondativa tra il pittore e il paesaggio, dalla memoria montana del Cadore all’orizzonte luminoso della laguna veneziana. All’evento ha presenziato l’ssessore alla Cultura del Comune di Ancona, Marta Paraventi giunta a Pieve di Cadore con la dirigente del Servizio Cultura e Turismo Viviana Caravaggi.

 

 

Cuore del progetto è l’inedito e stimolante dialogo tra due opere capitali della prima maturità tizianesca: la Vergine con il Bambino in gloria con i Santi Francesco e Biagio e il donatore Alvise Gozzi (Pala Gozzi, 1520), imponente olio su tavola eseguito per la chiesa di San Francesco ad Alto di Ancona e oggi nella Pinacoteca Civica “Francesco Podesti”; opera iconica per il doppio paesaggio e unica in tutta la produzione di Tiziano firmata con il toponimo d’origine, “Titianus Cadorinus”. Dall’altro lato la xilografia monumentale della Sommersione del Faraone nel Mar Rosso (circa 1515), straordinaria per invenzione spaziale e dinamica narrativa, dove la natura — mare, vento, nubi — diventa scena e protagonista. L’esposizione nasce dalla collaborazione tra la Magnifica Comunità di Cadore, la Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore e il Comune di Pieve di Cadore, in sinergia con il Comune di Ancona e la Pinacoteca Civica “Francesco Podesti”. Un progetto che unisce ricerca, diplomazia culturale e marketing territoriale, tessendo un ponte ideale tra Cadore e Adriatico, tra origini e approdi.

 

Tiziano, Pala Gozzi

 

«La scorsa estate, proprio qui a Pieve di Cadore- ricorda Marta Paraventi, assessore alla Cultura del Comune di Ancona- abbiamo presentato Ancona, la sua Pinacoteca mentre si lavorava al nostro dossier per Capitale Italiana della Cultura 2028. Oggi ritorno per inaugurare questa mostra e, a due giorni dall’annuncio, condividere con voi la gioia per Ancona finalista. Pieve ci ha portato fortuna: il pubblico ha salutato con un grande applauso la notizia della finale e la proiezione del nostro video di candidatura visibile su ancona2028.it. È un vero gemellaggio culturale nel nome di Tiziano che consente alla Pinacoteca di Ancona di attivarsi in contesti internazionali e di raccontare, con la Pala Gozzi, come il paesaggio sia un lessico poetico e civile, ancora capace di parlare. La presenza della Pala Gozzi in un contesto tipicamente tizianesco valorizza la Pinacoteca Civica “Francesco Podesti” e rafforza il posizionamento di Ancona come città di grandi opere e grandi storie, con un programma di marketing territoriale collegato alla candidatura Ancona 2028».

 

Durante l’inaugurazione sono stati distribuiti materiali promozionali della Pinacoteca e della Città; il video di candidatura proiettato in sala ha ottenuto un lungo applauso del pubblico; un pannello informativo parla della Pinacoteca Podesti con qrcode che rimanda alle pagine della Pinacoteca del sito del Comune. A partire da aprile, Ancona ospiterà un ciclo di conferenze e seminari dedicati alla Pala Gozzi e al confronto con l’Annunciazione di Treviso, che — grazie alla Diocesi di Treviso, a DBA Group e a Save Venice — sarà presente in Pinacoteca: un’occasione di studio e alta divulgazione organizzato con il Centro Studi Tiziano.

 

La Pala Gozzi in prestito alla mostra per le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026

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