Dalla “guerra condominiale” alla solidarietà:
le palle di Natale raccolgono oltre 800 euro

SENIGALLIA - Venduti all'asta gli addobbi di via Campo Boario. I fondi vanno a Croce Rossa e Cuori Pelosi per aiutare le persone bisognose e le cure veterinarie degli animali

Il banchetto allestito in piazza Roma

Con i fondi raccolti dalle donazioni per le palle di Natale di via Campo Boario verranno aiutate famiglie bisognose, che non riescono ad arrivare a fine mese, e i loro amici a quattro zampe, per pagare le cure di quelli malati. Così la Croce rossa e l’associazione Cuori pelosi, che gestisce il canile rifugio comunale con oasi felina, hanno deciso di impiegare i soldi ricevuti.
In totale sono stati raccolti 851,50 euro, di cui 467 andati al canile e altri 384,50 al comitato locale della Cri. Cifra che comprende sia la vendita all’asta delle cinque palle che avevano scatenato la guerra condominiale a dicembre, perché i vicini di Chiara e Davide ne avevano chiesto la rimozione, sia le offerte raccolte domenica scorsa con il banchetto in piazza Roma. In quell’occasione a ciascun donatore era stata regalata una pallina di Natale. Le cinque grandi, che avevano scatenato l’ira del vicinato, sono state vendute all’asta su eBay e sono rimaste in zona. Due a Senigallia, altre due andranno ad addobbare il prossimo Natale a Jesi e una invece ad Ancona.

Davide e Chiara i proprietari degli addobbi contestati

«La somma raccolta la destineremo al consultorio pet solidale con cui aiutiamo le famiglie in difficoltà che hanno già un cane o un gatto e che avendo problemi economici hanno difficoltà a curarlo – spiega la presidente Francesca Libardi, presidente dell’associazione Cuori Pelosi -, presentano l’Isee e se il loro animale sta male noi li aiutiamo, lo mandiamo dalla nostra veterinaria e paghiamo visita. Grazie a tutti e grazie per aver pensato a noi».

Le palline in regalo per ogni offerta

Grata anche la Croce rossa italiana. «Ringrazio Chiara e Davide per la donazione fatta al nostro comitato – interviene Andrea Marconi, presidente della Cri Senigallia -, noi li rimettiamo in circolo questi soldi perché sicuramente serviranno per l’attività sociale che facciamo. Abbiamo uno sportello sociale, d’ascolto in città, in via Narente dove c’è la sede storica e dove vengono dati appunto i pacchi alimentari alle persone bisognose, che hanno problemi economici.
Verranno reinvestiti o per l’acquisto di materiale, cibo o generi di prima necessità, per le persone che aiutiamo nel punto d’ascolto o per il carburante per il nostro mezzo, che fa consegne dei farmaci a domicilio piuttosto che spese sociali, per le persone che hanno problemi a deambulare». Nella massima trasparenza sono state fornite anche le ricevute delle donazioni fatte.

sa.mar.

Ricevuta della donazione

Seconda ricevuta della Cri

La ricevuta di Cuori pelosi Odv

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