Con una lettera aperta Cecilia Pirovini, vedova di Franco Amoroso, ringrazia quanti la stanno sostenendo, emotivamente ed economicamente, per superare il lutto e le difficoltà. «Nonostante il dolore e la perdita di una persona speciale, il mio grande amore, in tanti stanno partecipando alla raccolta fondi, che Paolo Battisti ha voluto propormi per aiutare me e i miei figli – scrive la moglie del malato oncologico, deceduto nei giorni scorsi -. Solo un funerale costa tantissimo. Ringrazio per questo gesto concreto che è come un grande abbraccio da persone di cuore, che non conosco ma che ringrazierò sempre. Ci siamo trasferiti dalla città degli innamorati, Verona, stanchi del traffico e dello stress, quando abbiamo conosciuto anno dopo anno le Marche, venendoci in vacanza. Da qui la decisione di cambiare vita sognando un futuro più tranquillo e più sano, a Senigallia, in mezzo alla natura, in un luogo che è un piccolo pezzo di paradiso». Prosegue raccontando nel dettaglio come hanno costruito il sogno che, ben presto, è diventato un incubo. Tutti ricorderanno la foto di Franco, sdraiato sul pavimento del Pronto soccorso, in mancanza di barelle. «Abbiamo costruito un Airbnb in legno, scegliendo materiali naturali e rispettando il luogo, ci siamo dedicati insieme a costruire artigianalmente ogni particolare. La “Casetta di Marzapane” e la “Casa di Alice” sono il frutto dei nostri sacrifici. Purtroppo pochi mesi dopo aver realizzato il nostro sogno, Franco si è ammalato. Io mi sono occupata di lui, e le spese sono aumentate a dismisura. Il nostro Airbnb ora ha bisogno di crescere, perché in questo progetto abbiamo investito tutti i nostri risparmi e ho due figli adolescenti che non hanno più un padre, ai quali dare da mangiare».
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