«Stiamo raccogliendo offerte per aiutare i bambini malati di tumore per conto del Comune». Ma è tutto un bluff per spillare soldi alla gente.
Accade a Corinaldo, dove l’Amministrazione ha messo in guardia la cittadinanza con questa comunicazione: «Sono stati segnalati casi di telefonate da parte di individui che dichiarano, falsamente, di essere autorizzati dal Comune a raccogliere fondi per beneficenza. Si precisa che l’ente non ha rilasciato alcun tipo di autorizzazione per tali attività. Si invita la cittadinanza a prestare la massima attenzione per evitare di incorrere in frodi e a diffidare di chiunque richieda denaro a nome dell’Amministrazione». Truffatori di nuovo in azione a pochi giorni dalla scomparsa di Giannina Orciari, colta da un malore dopo aver consegnato tutti i suoi avere a degli impostori.
«Continuano purtroppo a verificarsi telefonate truffaldine da parte di individui senza scrupoli – interviene Laura Pierangeli, presidente del consiglio comunale di Corinaldo – che fingono di essere autorizzati dal Comune per raccogliere fondi. Queste persone stanno deliberatamente sfruttando la sensibilità e l’umanità dei cittadini, facendo leva su presunte storie di bambini gravemente malati, utilizzate in modo strumentale e offensivo al solo fine di estorcere denaro. Si tratta di comportamenti particolarmente gravi e riprovevoli, che colpiscono i sentimenti più profondi delle famiglie e strumentalizzano la sofferenza dei bambini per fini fraudolenti. Si ribadisce con assoluta chiarezza che il Comune non ha autorizzato alcuna raccolta fondi, né telefonica né di altro tipo».
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