
Un momento della conferenza stampa sulle iniziative programmate in vista del Premio Nazionale Gentile da Fabriano. Da sin.: Maura Nataloni, Daniela Ghergo, Galliano Crinella e Carlo Camoranesi
L’Associazione “Gentile Premio”, su invito del sindaco di Fabriano, Daniela Ghergo, ha presentato a palazzo comunale un’iniziativa, in due serate, che si terrà a fine febbraio, e ad inizio marzo, promossa dallo stesso Comune e dal Premio nazionale Gentile da Fabriano. Il Premio, organizzato dall’associazione, è stato fondato dal senatore e professore Carlo Bo e dal professore Galliano Crinella nel 1997, l’anno dell’evento sismico che colpì Fabriano e il Centro Italia. Sostenuto, nel corso degli anni, da alcune tra le maggiori aziende fabrianesi, il Premio si è avvalso del patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero della Cultura, della Regione Marche, del Comune di Fabriano, dell’Unione Montana dell’Esino Frasassi. La giuria è stata presieduta nelle prime cinque edizioni dal senatore Bo e successivamente dai rettori in carica dell’Università di Urbino: Giovanni Bogliolo, Stefano Pivato, Vilberto Stocchi e Giorgio Calcagini. Il Rettorato del prof. Calcagnini è in scadenza per cui nel 2027 il Premio avrà un nuovo presidente di Giuria. Della Giuria fanno parte membri autorevoli della cultura, delle professioni e della comunicazione.
In preparazione dell’edizione del trentennale del Premio, la cui cerimonia conclusiva, con la consegna dei premi, si terrà sabato 3 ottobre 2026 alle ore 10, sono stati selezionati alcuni degli interventi più significativi nella storia dell’evento e raccolti in due video, curati da Galliano Crinella e realizzati dallo Studio “Perceptio”, che saranno proiettati in al Cinema Montini giovedì 26 febbraio 2026 alle ore 21 e giovedì 5 marzo 2026 alle ore 21. «Crediamo che ne potrà emergere il valore culturale e sociale dell’evento che ha inteso riconoscere alcune espressioni significative della vitalità, dello studio, la ricerca e l’impegno professionale che hanno caratterizzato e caratterizzano la Regione Marche e il nostro paese. – sottolinea l’Associazione “Gentile Premio” in una nota – Nella convinzione che lo sviluppo delle comunità nasce dall’insieme dei contributi di coloro che operano nei diversi ambiti della realtà sociale: l’economia, la ricerca scientifica, l’impegno culturale, l’associazionismo, il volontariato, la comunicazione e lo sport. Riteniamo che il Premio abbia contribuito a dare voce all’Italia che lavora e che ha raggiunto risultati di grande e riconosciuto valore».
Il titolo dato ai due video è “Trent’anni di eccellenze e di valore al merito”. Nel totale dei 154 interventi dei premiati, nel primo video se ne trovano 11, nel secondo 14. Una scelta non facile perché tutti avrebbero meritato di essere riascoltati. Tre le conduttrici, alle quali va il merito di aver ottimamente operato per la valorizzazione del Premio: Donatella Vici, Barbara Capponi e Giorgia Cardinaletti, queste ultime due giornaliste del Tg1 e di Rai1. «Tutti gli interventi – prosegue il comunicato – hanno un linguaggio per nulla ostico o riservato a pochi ma del tutto comprensibile, risultato dell’autorevolezza, l’alta competenza e l’intelligenza delle figure che riproponiamo attraverso gli interventi portati dopo il conferimento del riconoscimento. Questi sono pubblicati, integralmente, negli otto “Quaderni del Gentile”. Poi l’elenco complessivo dei premiati, i video, un ampio repertorio fotografico e ogni altra informazione utile a conoscere quanto è stato fatto, compresi gli eventi collaterali e l’attività editoriale, sono pubblicati nel sito web: www.premiogentile.com».
Nel primo video (26 febbraio) gli interventi dei premiati nel periodo 1997-2015 (edizioni I – XIX: Don Luigi Ciotti, Enzo Biagi, Vittorio Merloni, Card. Gianfranco Ravasi, Ennio Morricone, Piero Angela, Ilaria Capua, Pupi Avati, Roberto Cingolani, Antonio Paolucci, Sen. Elena Cattaneo. Nel secondo video (5 marzo) i premiati del periodo 2016-2025 (edizioni XX – XXIX): Gianfranco Rizzolatti, Alberto Bucci, Bernhard Scholz, Vittorino Andreoli, Simone Massi, Rino Rappuoli, Ginevra Bompiani, Marta Dassù, Rossella Miccio (Emergency), Enrico Giovannini, Ignazio Visco, Marco Alverà, Maurizio Ferraris, Francesco Billari. All’interno dei due video ci saranno poi gli interventi di Carlo Bo, dei Rettori Vilberto Stocchi e Giorgio Calcagnini, degli artisti che hanno realizzato le sculture consegnate ai premiati nelle ultime 15 edizione: Raimondo Rossi (“Angelo della luce”) e Paolo Annibali (“Piccola divinità per un giorno di festa”). L’autore dell’opera consegnata ai vincitori nelle prime 15 edizioni, Valeriano Trubbiani, è scomparso. Il titolo del suo altorilievo: “Alato cavallo del gallo di Giano”. L’associazione è lieta di dar vita a questi due momenti nella città in cui si è sempre tenuta la cerimonia della consegna dei Premi: dal 1997 al 2002 (dalla I alla VI edizione) all’Hotel Janus; dal 2003 al 2019, il periodo più lungo e più bello (dalla VII alla XXIII edizione) all’Oratorio della Carità; dal 2020 al 2025 (dalla XXIV alla XXIX edizione) al Teatro Gentile. «Siamo ben lieti di questa iniziativa se potrà servire a far conoscere ed apprezzare maggiormente in questa città un evento che è il risultato di grande impegno e grande lavoro, che porta con sé il nome di quel grandissimo artista che è Gentile da Fabriano, gloria di Fabriano, delle Marche e dell’Italia nel mondo» sottolinea ancora il comunicato.
«Il Premio nazionale Gentile da Fabriano rappresenta uno dei riconoscimenti culturali più prestigiosi della nostra città e del nostro territorio, un Premio di rilevanza nazionale che quest’anno raggiunge il traguardo significativo del trentennale dalla sua fondazione. – ha evidenziato nel corso dell’incontro stampa il sindaco Daniela Ghergo – Questo anniversario offre l’occasione di ripercorrere un arco temporale importante della storia culturale, sociale ed economica del nostro Paese, attraverso le voci di personalità che hanno segnato questi trent’anni con il loro pensiero, la loro ricerca e il loro impegno civile. L’iniziativa presentata oggi si inserisce come momento anticipatore delle celebrazioni ufficiali del trentennale, che avranno il loro culmine il 3 ottobre 2026 con la cerimonia di conferimento del Premio. Le due proiezioni in programma al Cinema Montini, il 26 febbraio e il 5 marzo, sono rivolte alla cittadinanza e consentono di offrire uno spaccato significativo dell’attività del Premio Gentile nell’arco dei suoi trent’anni di storia. I video raccolgono una selezione di contributi di altissimo profilo, provenienti dal mondo della cultura, della scienza, dell’economia, del volontariato e dello sport, che restituiscono in modo chiaro e accessibile il valore delle testimonianze che hanno caratterizzato il Premio. Si tratta di un documento di grande valore culturale e documentale, che permette di ripercorrere anche una parte rilevante della storia economica e culturale dell’Italia. Desidero ringraziare il professor Galliano Crinella per il lavoro di selezione e di sintesi svolto e per aver voluto offrire alla città di Fabriano la prima nazionale di questa iniziativa, che rappresenta un patrimonio prezioso per la comunità».
«Il Premio Gentile da Fabriano è una realtà cresciuta nel tempo e profondamente legata alla città, che l’Amministrazione comunale ha voluto inserire in modo strutturale all’interno della programmazione culturale. – ha aggiunto l’assessore alla Bellezza Maura Nataloni – I temi affrontati nel corso degli anni, e in particolare quelli più recenti, hanno saputo intercettare le trasformazioni del nostro tempo, diventando occasione di riflessione anche per le giovani generazioni. In questi anni il Premio è stato condiviso con le scuole, coinvolgendo studenti e studentesse in percorsi creativi e di approfondimento, e questo ha rafforzato il legame con il tessuto cittadino. Le due proiezioni rappresentano un’opportunità importante per riavvicinare la città al Premio, farne conoscere meglio il valore e stimolare una partecipazione sempre più consapevole».
A sottolineare il percorso culturale che ha accompagnato il Premio Gentile da Fabriano nel corso degli anni e il significato della selezione proposta nelle due serate, è intervenuto anche Carlo Camoranesi, vicedirettore del Premio. «Negli ultimi anni il Premio Gentile da Fabriano ha affinato il proprio percorso culturale individuando, per ciascuna edizione, un tema guida capace di orientare le scelte e di stimolare una riflessione attuale. – ha detto – I temi scelti non sono mai stati astratti, ma sempre legati alle trasformazioni del nostro tempo, proprio perché il Premio ha voluto interrogarsi sul presente e sulle sue sfide. Il tema scelto per questa fase, “Le nuove frontiere dell’umano”, nasce dall’esigenza di comprendere i profondi cambiamenti che attraversano la società contemporanea e di mettere in dialogo ambiti diversi, dalla cultura alla scienza, dall’economia all’impegno civile. I video presentati rappresentano una sintesi significativa di questo percorso e restituiscono il valore delle testimonianze che, nel corso degli anni, hanno contribuito a costruire l’identità del Premio» ha concluso Camoranesi.
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