Qualità dei servizi pubblici, firmato
il protocollo d’intesa tra Comune
e associazioni dei consumatori

ANCONA – Con un’azione di monitoraggio aiuteranno l’Amministrazione comunale a intercettare criticità reali e quotidiane, per migliorare la trasparenza e l’efficienza dei servizi rivolti ai cittadini anche attraverso l’ascolto e la raccolta di segnalazioni e disservizi

 

Un protocollo di intesa tra Amministrazione comunale e associazioni dei consumatori per monitorare e migliorare la qualità dei servizi pubblici per i cittadini. Da una parte il Comune risponde ai principi di trasparenza ed efficacia dell’azione amministrativa soprattutto nei servizi forniti, dall’altra le associazioni dei consumatori si fanno portatrici di una partecipazione attiva e consapevole da parte dei cittadini alla gestione del “bene comune” attraverso l’ascolto e raccolta di segnalazioni e disservizi. Questa mattina in Comune ad Ancona, alla presenza del sindaco Daniele Silvetti, dell’assessore alla Tutela dei consumatori Orlanda Latini, e dei rappresentanti delle associazioni dei consumatori Adiconsum Marche Aps presidente Francesco Varagona, direttore Roberta Mangoni, Resp. Sede di Ancona Loredana Baldi; Adoc Marche Aps presidente Francesco Fioretti; Codacons Marche presidente Simone Guazzarotti e vice presidente Christian Venuti; Federconsumatori Marche consigliere Karis Massaccesi; Mdc Marche consigliere Stefania Pasimeni; Udicon Marche vicepresidente Reschini Ennio Consigliere Jannucci Paola; per le partecipate dal Comune, del presidente di Anconambiente Antonio Gitto, Valentina Scopa per VivaServizi, Carolina Martincic di Ancona Servizi, è stata siglata l’intesa con un protocollo che prevede l’istituzione di un Tavolo permanente di confronto tra Comune e Associazioni; la partecipazione delle società partecipate e in house agli incontri, in particolare durante il rinnovo delle Carte dei Servizi; la raccolta e analisi dei reclami dei cittadini, con proposte di miglioramento; l’inserimento negli atti ufficiali degli obblighi previsti dalla normativa nazionale (art. 2, comma 461, Legge 244/2007); la creazione di una sezione dedicata ai consumatori sul sito del Comune, con: protocollo, Carte dei Servizi, modalità di segnalazione e reclamo, elenco delle sedi nel Comune di Ancona delle Associazioni riconosciute dalla Regione Marche.

Le Associazioni dei Consumatori sono un presidio civico attivo e competente, che opera con spirito di collaborazione e con un unico obiettivo: rafforzare i diritti dei cittadini e migliorare la qualità della vita collettiva. Negli anni tra le varie associazioni iscritte al registro regionale e anche con altri enti e associazioni del terzo settore, si sono create proficue sinergie per una tutela globale e integrata del consumatore. «Con soddisfazione il Comune di Ancona sigla questa intesa – spiega in una nota il sindaco Daniele Silvetti – volta alla promozione della trasparenza, al miglioramento della gestione delle controversie, la riduzione dei costi, e alla prevenzione di pratiche commerciali scorrette. Un segnale forte e concreto di sinergia tra associazioni e istituzione per fornire risposte efficaci alla cittadinanza. Si tratta dell’unico protocollo di intesa tra Comune e Associazioni dei consumatori di tutta la regione Marche e confidiamo che questa buona pratica venga condivisa anche da altre amministrazioni locali».

«Questa collaborazione ha numerosi vantaggi: aiuta l’Amministrazione a intercettare criticità reali e quotidiane; migliora la trasparenza e l’efficienza dei servizi, grazie al confronto continuo con chi rappresenta i cittadini; riduce il contenzioso e aumenta la fiducia nelle istituzioni, grazie a soluzioni rapide, informate e partecipate; consente di rafforzare le Carte dei Servizi e i contratti di servizio, rendendoli strumenti realmente utili per l’utenza. Poi la sezione dedicata a questa tematica sul sito del Comune di Ancona consentirà al cittadino una interazione più agevole con le associazioni dei consumatori e l’Amministrazione» aggiunge l’assessore alla Tutela dei Consumatori, Orlanda Latini. «Il protocollo siglato questa mattina vuole offrire al Comune di Ancona un’opportunità concreta di rafforzare la partecipazione civica, costruendo un sistema di monitoraggio condiviso dei servizi pubblici locali e supporto nelle attività rivolte ai consumatori (es. redazione carte dei servizi) incentivando il dialogo tra i vari soggetti coinvolti dal protocollo» mette in evidenza Francesco Varagona in rappresentanza delle varie associazioni. «Il rapporto con l’utenza è costante e la stessa normativa impone un ruolo specifico ai consumatori e le associazioni che li rappresentano. Poi la qualità del servizio è ormai un obbligo di legge, ed in questo senso l’ascolto e la risposta all’utenza è fondamentale. Noi abbiamo l’esperienza di Junker, l’app che sta prendendo sempre più piede e che ci permette di costruire un rapporto collaborativo con l’utenza. La costituzione di un rapporto virtuoso con le associazioni dei consumatori è fondamentale perché esse sono portatrici delle istanze dei cittadino con l’obiettivo comune del miglioramento dei servizi offerti» sttolinea Antonio Gitto presidente di Ancona Ambiente.

Le Associazioni dei Consumatori sono soggetti alleati delle istituzioni, portatori di competenze, esperienze e strumenti di dialogo, con una collaborazione che è strumento per prevenire i conflitti, dare risposte più tempestive, aumentare la qualità e l’accessibilità dei servizi. Le Associazioni dei Consumatori che operano con sportelli nel Comune di Ancona sono riconosciute dalla Regione Marche ai sensi della Legge Regionale 15/2021 ed iscritte al Crcu, Consiglio Regionale dei Consumatori e degli Utenti. La gran parte di esse sono costituite come Aps – Associazioni di Promozione Sociale, riconosciute dal Codice del Terzo Settore e attive nella tutela dei consumatori come attività di interesse generale. Sono sei Associazioni riconosciute: Adiconsum Marche, Adoc Marche, Codacons Marche, Federconsumatori Marche, Mdc Marche, Udicon Marche. Di queste 5 hanno almeno uno sportello fisico nel Comune di Ancona. Con una mission: un impegno concreto e quotidiano per difendere i diritti dei cittadini nel momento in cui acquistano beni o utilizzano servizi, come previsto dal Codice del Consumo. L’ambito di intervento è molto ampio e tocca la vita quotidiana di tutti: dalle bollette di luce e gas ai contratti telefonici e internet, l’attivazione di servizi non richiesti; il diritto di recesso e le pubblicità ingannevoli; disservizi nei settori dei trasporti, del turismo e della gestione rifiuti, mutui e prestiti e rapporti bancari. Il compito è anche quello di informare, orientare e aiutare le persone a far valere i propri diritti.

Il ruolo di prevenzione e educazione dei consumatori si esplica anche attraverso incontri pubblici (con anziani, persone fragili e giovani nelle scuole) di contrasto alle truffe e per l’acquisizione di strumenti per un consumo critico, consapevole e sostenibile. Molti di questi incontri sul territorio avvengono anche in collaborazione con enti pubblici e istituzioni (patrocini del Comune e partecipazione di Polizia locale e Guardia di Finanza). Le associazioni dei consumatori offrono assistenza, consulenza e informazioni gratuite grazie al contributo di operatori qualificati e volontari, attraverso gli sportelli finanziati dalla Regione Marche con fondi ministeriali. Le associazioni sono attive anche con strumenti di tutela per la risoluzione delle controversie (Adr): gratuiti o con costi minimi per il cittadino e più rapidi rispetto ai tribunali; con un tasso di successo superiore al 90% per i consumatori. Per essere rappresentati in queste sedi, al cittadino è richiesta l’iscrizione all’associazione, come previsto dalla normativa.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




X