Acquaroli: «Serve un termovalorizzatore,
a volte bisogna fare scelte impopolari»

REGIONE - Il governatore durante la conferenza annuale promossa dall'Ordine dei giornalisti ha affrontato la questione rifiuti: «Vogliamo far comprendere a tutti che le tecnologie di cui parliamo sono avanzate». Tra gli altri temi: giunta a 8 con Luconi e Marinelli, incontro con Autostrade per i cantieri in A14 e il futuro delle Sae

acquaroli_elisei-2-650x366

Il presidente della Regione Francesco Acquaroli e quello dell’Ordine dei giornalisti Franco Elisei

di Alessandra Pierini

Un termovalorizzatore all’avanguardia nelle Marche sarà realizzato ed è una priorità. Lo ha chiarito questa mattina a Palazzo Raffaello Francesco Acquaroli, presidente della Regione, durante la conferenza stampa annuale promossa dall’Ordine dei giornalisti e delle giornaliste, affrontando la questione dei rifiuti che vede i siti marchigiani attivi di smaltimento a saturazione.
«Vogliamo concertare e confrontarci con le comunità attraverso dei criteri comuni. Poi vogliamo far comprendere a tutti che le tecnologie di cui parliamo sono avanzate. Per quale motivo regioni limitrofe a noi, evolute e a livello turistico, paesaggistico e ambientale hanno tre, cinque o dieci di questi impianti e noi non riusciamo a individuarne uno? La domanda è politica e culturale ma va abbandonata la prospettiva ideologica. I cittadini ci hanno conferito una maggioranza chiara e netta e quindi delle responsabilità. Occorrerà qualche mese, forse anche un anno o un anno e mezzo, per la definizione dell’area. Non ci corre dietro nessuno, ma non dobbiamo perdere tempo».

ConferenzaStampaOrdineGiornalisti_01-650x431

 

Sulle Sae nelle zone terremotate: «Vedremo di zona in zona ma non voglio che diventino un luogo di degrado abbandono né ricettacolo di insicurezza».

Riguardo il passaggio da 6 a 8 assessori in Giunta, conferma ufficiosa per l’ingresso dei maceratesi Silvia Luconi e Renzo Marinelli: «Queste figure godono da tempo della mia massima stima. Sui nomi decideremo al momento, penso che serviranno ancora tra i 4 e i 6 mesi. Un’azione necessaria perché dobbiamo dotarci degli strumenti minimi per affrontare al meglio ogni delega assegnata alla Regione».

L’incontro con i giornalisti e le giornaliste è stato aperto dal presidente dell’Ordine Franco Elisei che ha sottolineato i problemi della categoria (intelligenza artificiale, giusta retribuzione, minacce e intimidazioni continue, fake news e post verità da affrontare e ha chiesto il sostegno della Regione: «L’informazione è un bene pubblico, come hanno sottolineato di recente anche Papa Leone e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, serve una spinta per sottolinearne il valore».

acquaroli_elisei-4-650x488

Poi Acquaroli ha ripercorso obiettivi e azioni del suo secondo mandato, a partire dalla Zes («È una opportunità che ha bisogno comunque della nostra capacità di rimanere produttivi e in questo i dati sull’inversione di tendenza del numero di aziende che aprono, superiore a quelle che chiudono ci fa ben sperare. È in corso la discussione cin l’Europa per rivedere la Carta degli aiuti»), poi la programmazione 2028-34 per cui la Regione si sta già preparando, la volontà di rendere la regione sempre più attrattiva all’estero «anche per trattenere i nostri giovani», ancora la sanità («che abbiamo completamente rivisto e che ci chiede comunque una continua programmazione per adeguarci ai cambiamenti sociali a cui deve rispondere») e i rifiuti («Oggi è necessario mettere in campo una strategia più veloce possibile ma che dia certezze per i prossimi anni. A volte può essere necessario anche fare scelte impopolari ma non possiamo non dotarci delle strategie più avanzate, anche per garantire la sostenibilità»).

ConferenzaStampaOrdineGiornalisti_05-650x404

Il presidente ha poi annunciato l’incontro, la prossima settimana, con i vertici della Società Autostrade: «Parleremo dell’A14 e di una questione che si trascina da troppi anni. Sappiamo che i lavori sono un atto dovuto ma l’impatto dei cantieri nella quotidianità crea disagi, pericoli e danno economico. Vogliamo sapere i tempi ma anche condividere strategie per renderli meno impattanti».
Dopo aver ricordato l’importanza del porto di Ancona per l’intera regione e dell’Aereoporto delle Marche « per due anni consecutivi sopra i 600mila passeggeri. Dove ci sono voli c’è apertura anche per il settore turistico».
Dopo aver sottolineato l’importanza dei ritrovamenti a Fano della Basilica di Vitruvio, ha annunciato la Champions League di calcio a cinque che si terrà a Pesaro «e che vede le Marche ancora una volta al centro di un grande evento internazionale».

ConferenzaStampaOrdineGiornalisti_04-650x434

Non è mancato l’appoggio alla stampa e al suo compito: «Una stampa forte e libera aiuta le istituzioni a essere più forti e libere. La stampa dà un’informazione che è quella che tende a dare uno strumento del giudizio, ma non solo strumento del giudizio. L’informazione ci aiuta a crescere ci deve aiutare a maturare quella consapevolezza indispensabile per le sfide che ogni giorno dobbiamo affrontare».

Articoli correlati

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




X