E’ fissata per domenica 15 marzo l’elezione di secondo grado del presidente della Provincia di Ancona. Possono votare i sindaci e i consiglieri comunali in carica dei Comuni della Provincia, e sono eleggibili tutti i sindaci in carica del territorio provinciale. Le candidature devono essere sottoscritte da almeno il 15% degli aventi diritto al voto e depositate presso l’Ufficio Elettorale provinciale il 22 e 23 febbraio prossimi. Il presidente in carica, Daniele Carnevali era stato eletto il 18 dicembre 2021 e il suo mandato è scaduto il 18 dicembre 2025. In base alla normativa vigente, le elezioni devono svolgersi entro 90 giorni dalla scadenza del mandato e con il decreto con cui ha disposto la convocazione dei comizi elettorali, il presidente uscente ha individuato come data utile il 15 marzo. Le votazioni – si legge nell’atto – si terranno presso un seggio unico nella sede della Provincia di Ancona, dalle ore 8 alle ore 20, mentre le operazioni preliminari si svolgeranno nel pomeriggio di sabato 14 marzo.
«Il centrosinistra in maniera unitaria ha già confermato il pieno sostegno al presidente Daniele Carnevali. Il Partito Democratico responsabilmente, credendo fortemente nell’unita’ della coalizione, non ha avanzato proprie candidature all’interno della coalizione ma, riconoscendo il buon lavoro del presidente Carnevali, ha subito confermato il pieno appoggio.- ricorda una nota del Pd della Provincia di Ancona – Nel centro destra le acque sembrano invece piuttosto agitate. Si annuncia infatti la candidatura del Sindaco di Filottrano (quello che voleva portare il suo Comune in provincia di Macerata mentre oggi si propone come Presidente per quella di Ancona). Nel frattempo però da notizie di giornale (e non solo) sembrerebbe che all’interno del centro destra diversi non siano convinti di tale candidatura e come dice il giornale provino a “bruciare” il sindaco di Filottrano a favore del sindaco di Monte San Vito. Nell’attesa che il centrodestra scelga il suo candidato noi continueremo a lavorare per confermare una guida seria della nostra provincia».
Da canto suo il sindaco di Filottrano, Luca Paolorossi che ha già manifestato la sua disponibilità a scendere il campo come candidato del centrodestra. E dopo la spaccatura in casa Lega per la fuoriuscita di Roberto Vannacci alla guida del nuovo partito “Futuro Nazionale”, fa sapere di aver decido di volere restare nel Carroccio di Matteo Salvini pur apprezzando il generale. Poi pubblica un post dove racconta di aver incontrato il ministro Matteo Salvini, «in un confronto cordiale e concreto. Un incontro che ha dato continuità agli impegni assunti nei mesi scorsi e che ha confermato una rinnovata attenzione verso il nostro territorio e verso un’area più ampia che merita risposte e investimenti. È stato ribadito un impegno chiaro, che rappresenta un segnale importante e una spinta concreta al lavoro che stiamo portando avanti. I risultati non arrivano per caso: richiedono presenza e la volontà di farsi ascoltare. Il lavoro continua anche nei prossimi giorni. Filottrano merita attenzione ed è su questa strada che andremo avanti» conclude Luca Paolorossi.
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