Il fenomeno del cicloturismo nelle Marche è in grande crescita in linea con un trend nazionale che stacca percentuali di fortissimo aumento. Nel 2024 l’incremento è stato del 54% in Italia, nel 2025 dati non ufficiali indicano un incremento simile. L’impatto economico del settore è importantissimo e, compreso l’indotto, vale quasi 10 miliardi di euro. Il fenomeno è particolarmente attenzionato dal Parco del Conero che promuove la destagionalizzazione e una fruizione del territorio lenta, sostenibile e rispettosa dell’ambiente. Per questo, come Parco Regionale, ha proposto di poter organizzare un panel tematico all’interno dello stand della Regione Marche alla Bit – Borsa Internazionale del Turismo in programma dal 10 al 12 febbraio in collaborazione con i comuni di Ancona, Camerano, Numana e Sirolo e alcuni operatori privati che stanno portando avanti progetti di promozione legati al cicloturismo.
Il confronto avverrà martedì 10 febbraio dalle ore 12 e prevede il saluto introduttivo di Luigi Conte, Presidente del Parco del Conero, l’intervento della Consigliera Annamaria Ciccarelli che parlerà di “attrattività del Parco del Conero per un turismo sostenibile tutto ‘anno”, il contributo di Maria Teresa D’Angelo, Coordinatore Struttura territoriale Marche di Sport e Salute sul tema “L’importanza dei finanziamenti pubblici per realizzare i progetti sul territorio”. Quindi spazio agli interventi dei referenti comunali, l’Assessore al Turismo Berardinelli per il comune di Ancona, i sindaci Tombolini e Moschella per Numana e Sirolo. Quindi Filippo Invernizzi, Responsabile dell’Ufficio Cultura e Comunicazione del Parco del Conero interverrà sul tema “Il Grande Anello del Conero: non solo sentieri”. La conclusione prevede l’illustrazione del Progetto “Bici in Comune” a cura dei promotori Loredana Miconi e Mauro Fumagalli.
Per Luigi Conte, presidente del Parco del Conero, «la sinergia che valorizziamo con questa iniziativa legata al cicloturismo la riscontriamo in molte altre iniziative che portiamo avanti sempre legate agli obiettivi statutari in altri settori come quello della valorizzazione del patrimonio storico, artistico, culturale e archeologico e in quelli dei prodotti tipici. La buona notizia per la tutela, promozione e valorizzazione di questa area protetta è che il Parco è diventato in questi anni un ente capace di aggregare in nome della promozione di un turismo sempre più sostenibile, rispettoso della natura e dell’ambiente, un turismo accessibile e destinato alle famiglie. Il brand Conero in generale, non solo come Parco ma come destinazione complessiva, è un valore aggiunto per la promozione della Regione Marche sia a livello nazionale che internazionale».
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