Cantiere dell’ex Foro boario al rush finale

OSIMO - Entro giugno sarà riconsegnato alla città. Sono state ordinate le finestre e le vetrate che chiuderanno il loggiato, poi bisognerà fare massetto e pareti interne divisorie che creeranno un luogo di ritrovo polivalente per tutto l’anno, nel frattempo sono in programma tre incontri aperti a tutta la cittadinanza e alle realtà associative, per confrontarsi, condividere idee e immaginare insieme nuovi usi di questo immobile

La sindaca Michela Glorio in un sopralluogo  nel cantiere lavori all’ex Foro Boario

Si sta per avviare alla fase conclusiva il cantiere di recupero dell’ex Foro Boario di Osimo che si affaccia sui giardii di piazza Giovanni XXIII. I lavori proseguono come da cronoprogramma e per inizio giugno saranno terminati riconsegnando alla città un luogo simbolo alle porte del centro storico, più sicuro e funzionale. Ridando al contempo uno spazio appropriato al Monumento ai Caduti delle Foibe, per i quali proprio oggi ricade la Giornata del Ricordo. Il tecnico comunale Responsabile unico di progetto ha svolto un sopralluogo oggi appurando che la copertura al livello stradale di Largo Trieste è quasi terminata. Andrà conclusa la posa del massetto nella zona proprio del Monumento dove c’erano delle infiltrazioni sui locali sottostanti e verrà posto quindi un cemento stampato per la messa in sicurezza. Si tratta di lavori aggiuntivi rispetto a quelli previsti dal progetto Pinqua finanziato dal Pnrr, per i quali abbiamo impegnato nei mesi scorsi ulteriori 200mila euro da bilancio comunale: fare un restyling così importante all’ex Foro Boario senza mettere definitivamente a riparo i locali dalle infiltrazioni dal livello stradale di Largo Trieste non avrebbe avuto molto senso.

I gairdini dell’ex foro baorio di Osimo

Per quanto riguarda la parte progettuale legata al Pinqua, la stuccatura delle arcate sottostanti e gli impianti sono ormai terminati. Sono state ordinate le finestre e le vetrate che chiuderanno il loggiato, poi bisognerà fare massetto e pareti interne divisorie che creeranno un luogo di ritrovo polivalente per tutto l’anno. Che entro giugno sarà riconsegnato alla città. Per decidere come utilizzarlo è stata avviata una fase di co-progettazione partecipata del percorso Mercato Culturale Urbano, finanziato da Fondazione CariVerona grazie ad un bando vinto sul finire del secondo mandato Pugnaloni. Ora sarà avviato un ciclo di tre incontri pubblici, aperti a tutta la cittadinanza e alle realtà associative, per confrontarsi, condividere idee e immaginare insieme nuovi usi e possibilità per uno spazio centrale e identitario della città. Gli incontri si terranno in Sala Maggiore del Municipio dalle 16,30 alle 19,30 con queste date e tematiche: sabato 14 febbraio – Cosa significa co-progettare; sabato 28 febbraio – Trasformare lo spazio pubblico; sabato 14 marzo – Trasformazione – Laboratorio creativo è richiesta la compilazione del form di partecipazione al link https://forms.gle/FW7jWk7cm5UWLjUJ9).

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