Si è svolta questa mattina, 10 febbraio, in piazza Martiri delle Foibe, la cerimonia organizzata dal Comune di Falconara in occasione del Giorno del Ricordo, per commemorare le vittime delle foibe e l’esodo giuliano-dalmata. Davanti alla scultura dedicata ai martiri, realizzata dall’artista Guido Armeni, il sindaco Stefania Signorini ha ricordato una dolorosa pagina della storia italiana del Novecento, sottolineando l’importanza di custodire la memoria storica e di trasmetterla alle nuove generazioni, affinché tragedie come quelle delle foibe e dell’esodo non vengano mai dimenticate. Subito dopo ha preso la parola Riccardo Adrario, esule da Valsantamarina e residente da molti anni a Falconara, che ha condiviso la propria esperienza personale. Il suo racconto ha ripercorso le tappe dell’esodo e le difficoltà affrontate nei primi anni in Italia, quando era ancora un ragazzino. Particolarmente toccante è stato il dialogo tra Adrario, oggi 92enne, e gli alunni delle quinte classi della scuola Da Vinci di Castelferretti, presenti alla cerimonia. Adrario ha raccontato di quando arrivò in Italia e delle difficoltà vissute a scuola nei primi tempi. Tra i ricordi, l’aneddoto legato alla poesia A Zacinto: chiamato a recitarla, Adrario si immedesimò così profondamente da mettersi a piangere, conquistando l’affetto dell’insegnante. Un racconto che ha reso tangibile il dolore dell’esilio e il senso di sradicamento vissuto da tanti giovani profughi.
Alla cerimonia erano presenti le forze dell’ordine, le associazioni combattentistiche e d’arma, discendenti di esuli che negli anni hanno scelto Falconara come luogo in cui ricostruire la propria vita. A rappresentare il Comune, oltre al sindaco, gli assessori Luca Cappanera e Ilenia Orologio e i consiglieri Ivano Astolfi e Clemente Rossi. Un momento di profonda partecipazione e raccoglimento, che ha confermato il valore della memoria come strumento di conoscenza, consapevolezza e dialogo tra generazioni. Le iniziative per celebrare il Giorno del Ricordo proseguiranno sabato alle 16:30, quando il Centro Pergoli di piazza Mazzini ospiterà l’incontro dal titolo ‘Il Giorno del Ricordo. Dalle foibe all’esodo’. Ospite dell’appuntamento sarà il dottor Emanuele Piloni, coordinatore regionale dell’Unione degli Istriani, che approfondirà i temi storici e civili legati a una delle tragedie del secolo scorso.
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