Regna spesso il caos su corso Mazzini, main street di Ancona, perché non tutti rispettano gli orari del carico/scarico delle merci imposto dal regolamento comunale. Per saperne di più la consigliera Mirella Giangiacomi (Pd) questa mattina ha presentato un’interrogazione urgente in Consiglio comunale dopo l’approvazione dell’atto di indirizzo della giunta sulla possibile istituzione di una Ztl su quella che è oggi un’isola pedonale. La consigliera d’opposizione ha chiesto chiarimenti al vice sindaco Giovanni Zinni, domandando se il Corso resterà area pedonale, sottolineando la differenza sostanziale tra zona pedonale e Ztl. Giangiacomi in premessa ha espresso la propria contrarietà all’ipotesi di trasformazione in Ztl e ha chiesto conferma che corso Garibaldi rimanga pedonale. Ha inoltre sollevato il problema «dei mancati controlli negli ultimi anni», evidenziando come spesso i mezzi accedano «senza rispettare permessi e orari, dando l’impressione di un’area senza regole, posto che la polizia municipale sta facendo tutto il possibile anche di più per il controllo della città». In questi mesi il Corso principale della città è interessato dal cantiere di riqualificazione er illuminazione e arredi e la questione si riproporrà solo al terimine dell’intervento.
L’assessore Giovanni Zinni ha confermato che la principale criticità riguarda proprio il mancato rispetto degli orari di carico e scarico da parte di autocarri che transitano fuori dai limiti consentiti. Ma ha difeso l’operato della polizia locale, sottolineando «che nel 2025 sono state elevate 81 contravvenzioni in corso Garibaldi». Tuttavia ha evidenziato che i controlli richiedono molte risorse «e non possono occupare interamente il lavoro degli agenti altrimenti non farebbero nient’altro», visto che devono vigilare anche su tutto il resto della città. L’amministrazione ha quindi approvato una delibera di indirizzo per studiare l’introduzione di una Ztl che si affianchi all’area pedonale, «non in alternativa ma in aggiunta». L’obiettivo sarebbe quello di dotarsi di strumenti tecnologici, come telecamere Ocr per la lettura delle targhe, capaci di rilevare automaticamente le violazioni e sanzionare i mezzi fuori orario.
«In questo caso, della Ztl possono usufruire i residenti, gli operatori commerciali, i mezzi di pubblica sicurezza e tutti quelli che sono autorizzati.- ha spiegato – In questo caso si tratterebbe solo di aggiungerla a una area pedonale che quindi non verrebbe minimamente toccata. Da questo punto di vista si tratterebbe di una Ztl che regolamenti già il carico scarico vigente, ma soprattutto ci consenta un implementazione tecnologica che è quella di aggiungere dispositivi tecnologici, vale a dire le videocamere Ocr, capaci di fotografare le criticità, di documentarle quindi e nel caso di adottare i provvedimenti conseguenti. Se un autocarro arriva alle 11, per esempio, con l’Ocr vedrebbe chiaramente individuato e quindi è automaticamente sanzionato ogni volta che lo fa dalla Polizia locale»
L’assessore ha infine spiegato che l’istituzione di una Ztl richiede una procedura formale. «Si inizia con una delibera di giunta, poi c’è un parere ministeriale perché ovviamente il Ministero dà il parere sulla criticità che è il presupposto della proposta di istituzione di una Ztl. – ha chiuso Zini- Quindi in conclusione, il lavoro che stiamo facendo è quello di predisporre il miglior provvedimento tecnico possibile affinché in corso Garibaldi venga rispettato pedissequamente il regolamento comunale vigente e quindi da questo punto di vista dotarsi di strumenti più efficaci che possano aiutare la Polizia locale». Nella replica, la consigliera Giangiacomi ha rinnovato tutte le sue perplessità. Ha inoltre criticato la gestione complessiva della mobilità cittadina, definendola «confusa e incoerente», e ha auspicato la presentazione di un progetto organico per la circolazione ad Ancona «che è sensibilmente peggiorata nella zona del centro in modo particolare. Non capisco per quale motivo per poter avere dei sistemi di controllo dell’accesso dei veicoli in un’area pedonale, abbiamo bisogno di creare questa sorta di Ztl».
(Redazione CA)
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