
I soccorsi alla scuola Campiglia
di Laura Boccanera (foto Alessandro Panichelli)
Malfunzionamento in cucina alla scuola dell’infanzia, cuoca finisce in camera iperbarica all’ospedale. Allarme questa mattina poco dopo le 10 a Monte San Giusto alla materna Campiglia dove un problema alla cappa di aspirazione della cucina avrebbe provocato un accumulo di monossido di carbonio nell’aria provocando il malore di un’operatrice.

L’allarme è scattato quando sono arrivati gli operatori del 118 e della Croce verde di Monte San Giusto chiamati perché la donna, una 50enne, si sentiva male, accusando sintomi pseudo influenzali. Una volta arrivati nella cucina dove era in funzione il forno gli operatori sanitari hanno acceso il rilevatore che ha dato l’allarme per un eccesso di monossido di carbonio nell’aria.

Subito è scattato l’allarme, sono state aperte tutte le finestre. I bambini non sono rimasti coinvolti dal momento che l’attività didattica si svolge in un’area separata dalla cucina, ma sono comunque stati radunati in un posto al sicuro permettendo a tutti gli spazi di venire areati. Sul posto sono arrivati immediatamente anche i vigili del fuoco che hanno iniziato a fare rilevazioni per verificare la presunta fuga. Al momento la situazione sembra rientrata nella normalità e non vi sono sforamenti.

La donna invece, seppur lucida e cosciente, una volta al pronto soccorso è stata sottoposta ad una serie di accertamenti: nonostante saturazione nella norma aveva alte concentrazioni di anidride carbonica nel sangue ed è stata collocata in camera iperbarica.

Alla scuola Campiglia sono arrivati anche la preside Alessandra Albucci, la polizia locale, l’assessore ai lavori pubblici Giancarlo Bagazzoli e i dirigenti per verificare le condizioni di sicurezza, oltre al personale dello Spsal. La mensa è gestita in appalto da una società esterna: gli accertamenti proseguono, ma pare che il problema sia proprio legato al forno e alla cappa di aspirazione dei fumi.

Per quanto riguarda la didattica le insegnanti stanno contattando i genitori per riferire della problematica e dell’impossibilità di somministrare il pranzo ai bambini e alle bambine per la giornata odierna. I più piccoli per fortuna non hanno subito alcun tipo di danno né si sarebbero accorti del trambusto. I dirigenti sono al lavoro per capire se è possibile ripristinare quanto prima la situazione di normalità e sicurezza e garantire il servizio nei prossimi giorni.



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