In Commissione Urbanistica
illustrato il nuovo Pug

FALCONARA - Il Piano urbanistico generale ha spiegato il sindaco Stefania Signorini «non è soltanto un adempimento normativo: è la visione di Falconara nei prossimi anni»

Veduta aerea di Falconara (foto d’archivio)

Prende forma la Falconara del futuro, dove le parole d’ordine saranno rigenerazione urbana, sostenibilità ecologica e mitigazione dei rischi, accessibilità, mobilità dolce e infrastrutture sostenibili. E’ quanto emerso nella mattinata di ieri, giovedì 12 febbraio, quando al Castello si è riunita la Commissione Urbanistica del Comune di Falconara per illustrare lo stato di avanzamento del Pug, il Piano urbanistico generale. All’assemblea, presieduta dal consigliere Ivano Astolfi, hanno partecipato consiglieri di maggioranza e opposizione, una rappresentanza dei progettisti incaricati della redazione del Piano e tecnici comunali.

Ad aprire i lavori è stata il sindaco Stefania Signorini, che ha la delega all’Urbanistica. Erano presenti anche gli assessori Valentina Barchiesi (Patrimonio e Lavori pubblici) ed Elisa Penna (Ambiente). In collegamento da Parma l’architetto Fabio Ceci, coordinatore dell’associazione temporanea di professionisti individuata tramite bando pubblico dal Comune di Falconara per la redazione del Piano. In Commissione hanno partecipato inoltre la dirigente Eleonora Mazzalupi, il funzionario Alessandra Marincioni e l’ingegnere Andrea Alcalini. Nel corso della seduta è stato illustrato il Documento programmatico del Pug, prima fase del procedimento previsto dalla Legge regionale 19 del 2023. Il documento definisce gli obiettivi generali, i principi ispiratori e lo schema metodologico che guiderà la costruzione del nuovo Piano, oltre a presentare il quadro conoscitivo preliminare e il rapporto preliminare di Valutazione ambientale strategica (Vas) .

Il sindaco ha ricordato che nel dicembre 2024 il Comune di Falconara, insieme ad altri 32 Comuni marchigiani, ha ottenuto un finanziamento regionale di 153mila euro per la redazione del nuovo Pug, necessario per adeguare i vecchi strumenti urbanistici alla nuova normativa regionale. «Si tratta – ha sottolineato – di un passaggio strategico per il futuro della città, che ci consente di ripensare in modo organico sviluppo, tutela ambientale e qualità urbana. Il Pug non è soltanto un adempimento normativo: è la visione di Falconara nei prossimi anni. Significa programmare lo sviluppo in modo equilibrato, tutelare il territorio, valorizzare le aree già urbanizzate, sostenere la rigenerazione e garantire qualità urbana e sostenibilità ambientale».

Il Documento programmatico delinea tre grandi strategie di fondo: la prima è ‘Valorizzazione, riqualificazione ecologica e mitigazione dei rischi’, con particolare attenzione al sistema del fiume Esino e alla fascia costiera, alla sicurezza idraulica e alla costruzione di una rete verde e blu integrata; la seconda è ‘Rigenerazione urbana’, finalizzata alla riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, alla riconversione delle aree dismesse – come ex Montedison ed ex Squadra Rialzo – e alla ricucitura tra città e mare; la terza strategia riguarda la mobilità e si concentra su ‘Accessibilità, mobilità dolce e sostenibilità delle infrastrutture’, con il potenziamento dei percorsi ciclopedonali, dei nodi di interscambio e la mitigazione degli impatti delle grandi infrastrutture. Il Piano si articola inoltre in quattro aree territoriali: Esino (la valle dell’Esino), Città lineare costiera, Crinale collinare e Città di fondovalle, che traducono le strategie in indirizzi concreti per le diverse parti del territorio comunale.

Ampio spazio è stato dedicato anche al percorso partecipativo avviato nei mesi scorsi, con l’incontro pubblico del 20 settembre 2025 al Centro Pergoli e con il coinvolgimento di cittadini, associazioni e in generale soggetti interessati, che hanno la possibilità di partecipare anche attraverso la pagina dedicata, attiva sul portale istituzionale del Comune. Le istanze emerse, rigenerazione urbana, valorizzazione ambientale, mobilità sostenibile e qualità dello spazio pubblico, sono state integrate nella visione strategica del Piano. La Commissione ha rappresentato un momento di confronto istituzionale importante in vista della presentazione della prima stesura del Pug al prossimo Consiglio comunale. Il percorso proseguirà con le successive fasi di copianificazione e con l’obiettivo di arrivare all’approvazione definitiva entro il 2027. Il nuovo Piano urbanistico generale punta a delineare una Falconara più sostenibile, connessa e rigenerata, capace di coniugare tutela ambientale, sviluppo economico e qualità della vita.

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