
La mole ad Ancona
La città si prepara ad accogliere un evento di grande valore umano, sociale ed educativo: “Sport e Disabilità – Lo sport è libertà”.
Il convegno, promosso dall’Anmic (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili), si terrà sabato, alle ore 9:30, all’Auditorium della Mole Vanvitelliana.
L’appuntamento pone al centro lo sport come strumento di inclusione, crescita personale e abbattimento delle barriere. L’iniziativa nasce da una stretta collaborazione con il Comune di Ancona, sostenuta coralmente dagli Assessorati allo Sport, alle Politiche Educative, alle Pari Opportunità e ai Servizi Sociali, a conferma di un impegno istituzionale unitario verso politiche realmente orientate ai giovani. Fondamentale anche il contributo del Cip Marche (Comitato Italiano Paralimpico) e delle numerose associazioni del territorio che rendono lo sport accessibile a tutti.
La mattinata si aprirà con i saluti istituzionali e proseguirà con una tavola rotonda che vedrà protagonisti icone dello sport e della resilienza: la campionessa paralimpica Assunta Legnante, il maratoneta Andrea Cionna, il capitano della Nazionale Basket con sindrome di Down Alex Cesca e il ballerino performer Ivan Cottini. L’evento, moderato da Claudia Cutrignelli e Michele Cesari, sarà rivolto in particolare a studenti, famiglie ed educatori. Per garantire la massima accessibilità, sarà assicurata la presenza dell’interprete Lis.
Il vice sindaco e assessore allo Sport, Giovanni Zinni, sottolinea l’importanza del progetto: «Ringraziamo gli organizzatori: è un momento cruciale per ribadire quanto le persone con disabilità possano dare alla collettività. Sostenere lo sport paralimpico è fondamentale perché trasmette un messaggio chiaro: lo sport è libertà e un diritto per tutti».
Sull’aspetto pedagogico interviene l’assessore alle Politiche Educative, Antonella Andreoli: «Inclusione e abbattimento delle barriere sono la via da seguire. La pratica sportiva nelle scuole è uno strumento fondamentale di aggregazione e un momento formativo basato sui valori della convivenza civile e del rispetto».
L’assessore ai Servizi Sociali, Manuela Caucci, si focalizza sul benessere individuale: «Lo sport contribuisce allo sviluppo fisico e relazionale della persona. Per le persone con disabilità, l’attività sportiva è un pilastro dell’integrazione sociale che rafforza autostima, benessere e senso di appartenenza alla comunità».
Per Orlanda Latini, assessore alle Pari Opportunità, si tratta di: «Un convegno dall’alto valore educativo, rivolto soprattutto agli studenti per promuovere inclusione, rispetto e cittadinanza attiva attraverso il linguaggio universale dello sport».
Infine, il professor Fabio Mariani, presidente Anmic Marche, conclude: «Lo sport è un veicolo d’inclusione sociale. Abbiamo voluto coinvolgere i giovani perché è da loro che si costruisce una società più equa. Grazie all’Amministrazione e agli sponsor per il prezioso sostegno».
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