Strisce pedonali tra due curve,
e visibilità ridotta:
attraversamento da incubo a Pontelungo

ANCONA - I residenti chiedono un semaforo a chiamata o dissuasori di velocità: «Il canneto copre la visuale e la fermata del bus complica tutto»

L’attraversamento in via di Pontelungo

di Gino Bove

Via di Pontelungo, proprio di fronte al cimitero del Pinocchio: attraversare la carreggiata qui continua a rappresentare un pericolo quotidiano per i residenti. Le strisce pedonali sono collocate tra due curve, in un tratto altamente trafficato e che costituisce una delle principali vie di accesso alla città. La vegetazione ai margini della strada, quando non viene sfalciata, riduce ulteriormente la visibilità per chi si muove specialmente in direzione Baraccola.

«Noi residenti facciamo veramente fatica a comprendere come mai in un tratto di strada così pericoloso e altamente trafficato non si provveda all’installazione di un semaforo a chiamata per l’attraversamento pedonale o addirittura mettere dei dissuasori per far diminuire la velocità dei mezzi» dice, esasperato, Carlo Piccinini. «È vero che esiste già un attraversamento pedonale – continua il residente – ma è posto tra due curve e c’è un canneto che riduce la visibilità».

A complicare la situazione c’è anche la presenza di una fermata dell’autobus a ridosso delle strisce, proprio in prossimità del cimitero. I residenti lamentano inoltre la mancanza di controlli sulla velocità. «Non abbiamo mai visto una pattuglia della polizia locale procedere alla rilevazione della velocità, ma è davvero possibile che non si possa fare nulla di fronte a una situazione di oggettivo pericolo?».

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