Marche sempre più sismiche:
603 terremoti a gennaio,
cresce l’allarme per gli edifici fragili

ANCONA - Complessivamente, nell’intera regione e sul territorio nazionale, gli eventi dall’1 al 31 gennaio sono stati 1339, con una media di circa 43 sisma al giorno

Il pinnacolo riportato al suolo dopo il terremoto del 2022 per mettere in sicurezza il santuario

Le Marche si confermano una delle regioni più colpite dai terremoti in Italia: a gennaio 2026, secondo la Rete Sismica Nazionale, sono stati registrati 603 eventi, di cui 388 legati alla sequenza sismica Amatrice-Norcia-Visso. Complessivamente, nell’intera regione e sul territorio nazionale, gli eventi dall’1 al 31 gennaio sono stati 1339, con una media di circa 43 terremoti al giorno, in aumento rispetto a dicembre 2025. Dei 1339 eventi, 231 hanno avuto magnitudo pari o superiore a 2.0 e 45 hanno superato magnitudo 3.0. La principale causa della vulnerabilità sismica resta la qualità del patrimonio edilizio: oltre il 74% degli edifici italiani ha più di quarant’anni e non risponde agli attuali criteri antisismici, con percentuali ancora più alte nelle grandi città (85%) e nei capoluoghi minori (80%).

In occasione del decennale del sisma del 2016, l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Ancona organizza un evento dedicato alla prevenzione e alla ricostruzione, con focus su materiali e soluzioni innovative per ridurre la fragilità sismica.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione tecnica con Mapei, si terrà giovedì 26 febbraio dalle 14:30 nella Sala Europa di Confindustria ad Ancona.

Stefano Capannelli (Presidente Ordine degli Ingegneri della Provincia di Ancona)

«Occorre introdurre l’obbligatorietà della diagnosi sismica degli edifici e sfruttare strumenti come le detrazioni fiscali per realizzare interventi di miglioramento e adeguamento sismico – spiega Stefano Capannelli, presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Ancona –. Solo così possiamo ridurre la vulnerabilità del costruito e proteggere le comunità». Federico Laino, Corporate Product Line Manager Repair, Anchoring & Corrosion Protection di Mapei, sottolinea: «Promuovere la cultura della sicurezza partendo dalla conoscenza degli edifici è fondamentale. Con i nostri sistemi di ripristino e rinforzo strutturale abbiamo contribuito alla messa in sicurezza di numerosi edifici pubblici e privati».

Tra gli ospiti dell’incontro saranno presenti il senatore Guido Castelli, Massimo Conti (Presidente Federazione Ingegneri delle Marche), Marco Trovarelli (Direttore Ufficio Speciale per la Ricostruzione Regione Marche), Lorenzo Ciarrocchi e Stefano Geminiani di Mapei. L’iniziativa punta a coinvolgere l’intera comunità, promuovendo una cultura costruttiva della prevenzione e la sicurezza del patrimonio edilizio regionale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




X