Le Marche si confermano una delle regioni più colpite dai terremoti in Italia: a gennaio 2026, secondo la Rete Sismica Nazionale, sono stati registrati 603 eventi, di cui 388 legati alla sequenza sismica Amatrice-Norcia-Visso. Complessivamente, nell’intera regione e sul territorio nazionale, gli eventi dall’1 al 31 gennaio sono stati 1339, con una media di circa 43 terremoti al giorno, in aumento rispetto a dicembre 2025. Dei 1339 eventi, 231 hanno avuto magnitudo pari o superiore a 2.0 e 45 hanno superato magnitudo 3.0. La principale causa della vulnerabilità sismica resta la qualità del patrimonio edilizio: oltre il 74% degli edifici italiani ha più di quarant’anni e non risponde agli attuali criteri antisismici, con percentuali ancora più alte nelle grandi città (85%) e nei capoluoghi minori (80%).
In occasione del decennale del sisma del 2016, l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Ancona organizza un evento dedicato alla prevenzione e alla ricostruzione, con focus su materiali e soluzioni innovative per ridurre la fragilità sismica.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione tecnica con Mapei, si terrà giovedì 26 febbraio dalle 14:30 nella Sala Europa di Confindustria ad Ancona.

Stefano Capannelli (Presidente Ordine degli Ingegneri della Provincia di Ancona)
«Occorre introdurre l’obbligatorietà della diagnosi sismica degli edifici e sfruttare strumenti come le detrazioni fiscali per realizzare interventi di miglioramento e adeguamento sismico – spiega Stefano Capannelli, presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Ancona –. Solo così possiamo ridurre la vulnerabilità del costruito e proteggere le comunità». Federico Laino, Corporate Product Line Manager Repair, Anchoring & Corrosion Protection di Mapei, sottolinea: «Promuovere la cultura della sicurezza partendo dalla conoscenza degli edifici è fondamentale. Con i nostri sistemi di ripristino e rinforzo strutturale abbiamo contribuito alla messa in sicurezza di numerosi edifici pubblici e privati».
Tra gli ospiti dell’incontro saranno presenti il senatore Guido Castelli, Massimo Conti (Presidente Federazione Ingegneri delle Marche), Marco Trovarelli (Direttore Ufficio Speciale per la Ricostruzione Regione Marche), Lorenzo Ciarrocchi e Stefano Geminiani di Mapei. L’iniziativa punta a coinvolgere l’intera comunità, promuovendo una cultura costruttiva della prevenzione e la sicurezza del patrimonio edilizio regionale.
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